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Delta del Po

Litiga con la madre e poi si barrica in casa con 8 fucili e 1200 munizioni

E' accaduto giovedì 18 ottobre a Mesola, al confine fra Ferrara e il Delta. Sul posto decine di carabinieri e l'elicottero dell'Arma. L'uomo, un 50enne, ha poi tentato la fuga ma è stato fermato

Litiga con la madre e poi si barrica  in casa con 8 fucili e 1200 munizioni

Foto d'archivio

Una scena da film, con i carabinieri con i giubbotti antiproiettile e le mitragliette schierati tutt'intorno; l'elicottero dell'Arma che sorvolava la zona,  il mediatore che cercava di trattare con l'uomo, un 50enne che si era asserragliato in casa con otto fucili e milleduecento munizioni.

E' successo fra la tarda mattinata e il primo pomeriggio alla periferia di Mesola, proprio sul confine fra il Polesine e la provincia di Ferrara.

A far scattare il momento di follia nell'uomo pare sia stata una lite con la madre per la gestione dei conti in comune. Ed era stata proprio la madre a chiamare il 112 chiedendo aiuto. 

Sul posto decine di militari dell'Arma, e il mediatore che per ore ha cercato invano di mettersi in contatto con l'uomo asserragliato in casa. 

Poi, ad un certo punto, il 50enne ha tentato una sortita uscendo a tutta velocità con l'auto dal garage di casa.

La fuga si è fermata però dopo poche centinaia di metri, al primo posto di blocco, quando è stato fermato dai carabinieri con le armi spianate.

Il 50enne è stato denunciato per le minacce alla madre e per procurato allarme. Poi è stato portato in ospedale per accertamenti psichiatrici.

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