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Sono ormai centinaia: i daini vanno limitati (o eliminati)

Scatta l’allarme: sono troppo numerosi e mettono in pericolo chi viaggia sulle strade. Il primo intervento del Parco (emiliano). Per il momento si esclude solo l'abbattimento

Sono ormai centinaia: i daini vanno limitati (o eliminati)

Ci sono troppi daini nel Parco del Delta del Po (lato emiliano). Sono troppi e girano sulle strade diventando così un pericolo per gli automobilisti. E  molti, come è accaduto recentemente a Mesola ma anche nei Lidi, ultimamente si sono spinti fin nei centri abitati.

l problema principale – come racconta La Nuova Ferrara - è dunque legato alla sicurezza stradale. Fino a qualche tempo fa, dopo che la Forestale ne aveva portato via un numero importante dal Boscone della Mesola, i daini nel Parco del Delta erano circa un centinaio.

Adesso invece si sfiorano i 500 esemplari. Ad avere problemi, oltre a Comacchio, sono anche i comuni di Goro, Mesola, Codigoro e Tresigallo. Da qui la richiesta alle autorità (prefettura, Forestali e Polizia provinciale) di intervenire.

L’unico intervento che viene escluso, al momento, pare essere l’abbattimento.

Spetterà al Parco decidere tempi e modalità. Si pensa alla cattura e allo spostamento, ma anche alla sterilizzazione. Intanto, non avendo nemici in natura, i daini crescono in misura esponenziale.

Per la cronaca, se un’auto travolge un daino è possibile chiedere il risarcimento all’ente proprietario della strada.

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