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Una gita a Valencia tra architettura, paella e mare

E' la città più energica di tutta la Spagna, nonché la patria della "vera" paella, il piatto spagnolo per eccellenza. Da non perdere anche i giardini pubblici con la statua di Gulliver.

Una gita a Valencia tra architettura, paella e mare

Abituati alla dicotomia, Madrid-Barcellona, ci si dimentica forse che è Valencia la città più energica di tutta la Spagna. La sua anima è difficile da cogliere, complicata da etichettare è un posto dove succedono molte cose, culturali e politiche, il posto più italiano, secondo una definizione ormai classica.

Sorta lungo il fiume Turia è una città ricchissima di attrazioni che si affaccia sul mare. Il turista che arriva a Valencia per la prima volta troverà un’immensa varietà di luoghi da visitare. Il passato millenario della città spagnola ha portato alla costruzione di molte architetture dal valore inestimabile.

Cosa vedere

Tra i luoghi da visitare a Valencia spiccano le chiese, come la Cattedrale di Valencia: una sintesi di tutta la storia architettonica della città. Accanto ai monumenti religiosi sorgono le architetture civili. Le costruzioni nobiliari, nel tempo, cedettero spazio alle sedi della nascente borghesia valenciana. A questi bisogna aggiungere i suggestivi scorci del centro storico.

Il Barrio del Carmen, uno dei quartieri del centro storico di Valencia, nel corso della sua storia millenaria, ha svolto funzioni diverse: da rifugio a caserma a luogo della prostituzione a centro dell’aristocrazia medievale fino ad essere quartiere operaio nel 1900. Oggi è uno dei posti più frequentati della città, sia di giorno che di notte. La mattina è il luogo dello shopping, tra negozi alternativi e atelier di grandi marche, di notte è il posto preferito dai giovani che vengono a rilassarsi dopo una giornata di studio o di lavoro, intrattenendosi nei vari localini che popolano il quartiere e andando de copas.

Gli amanti della natura non si perderanno le aree del verde pubblico, come i Giardini del Turia: un’oasi di verde e di pace in pieno centro urbano. Tra pini, oleandri e palme potrete trascorre qui il vostro tempo libero, facendo una corsetta tra i viali o sfruttando uno dei servizi sportivi che i Giardini offrono. L’attrazione principale del parco è una scultura monumentale di Gulliver, lunga 70 metri, ispirata al personaggio di Jonathan Swift.

La Lonja de la Seda (Mercato della Seta) è nata come emblema dell’età d’oro di Valencia, è stata il centro delle attività commerciali e culturali agli inizi del XVI secolo. Nel 1996 è stata dichiarata Patrimonio dell’umanità dall’Unesco, come uno degli esempi più belli e meglio conservati di architettura tardo gotica in Europa. Una costruzione che seduce con l’eleganza dei suoi ornamenti. Oggi sede dell'Accademia Culturale di Valencia è una delle tappe obbligate durante una visita in città.

La Ciudad de las Artes y las Ciencias è uno dei maggiori poli attrattivi per i turisti, e rappresenta il segno tangibile e definitivo dell’uscita dei valenciani da una realtà confinata e provinciale, verso il mondo moderno e globalizzato. Per entrare nei vari padiglioni, tutti progettati dall’architetto Santiago Calatrava, si paga un biglietto di pochi euro.

Infine non dimentichiamo che Valencia affaccia sul mare e che, dopo decenni in cui il porto e le attività industriali avevano creato disastri, la città si è ripresa il mare e le spiagge, dove potrete stendervi e godervi puri attimi di relax sorseggiando una sangria.

Cosa mangiare

Mai dire ad un Valenciano che avete mangiato la paella a Madrid o a Barcellona: è come dire ad un napoletano che avete mangiato un’ottima pizza a Milano. La paella è il simbolo per eccellenza della gastronomia della Comunidad Valenciana e dentro ci si mette il riso, i fagioli, il pollo, il coniglio e le vongole.

Oltre alla paella a Valencia consigliamo di assaggiare altri piatti tradizionali della charcuteries (la salumeria): botifarres, llonganissa (salsiccia), chorizos e soubressades (salami e soppressate). Per concludere in dolcezza provate l’arnadì, un dolce tipico a base di zucca, patate americane e mandorle, che si accompagna con del vino di mosto o del moscato.

Come arrivarci

Dagli aeroporti di Verona e Venezia potrete raggiungere Valencia con una spesa anche inferiore ai 200 euro A/R!

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