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Capri: una gita tra mare, faraglioni e grotte, con vista sul Golfo di Napoli

L'isola della Grotta Azzurra e della Piazzetta , "salotto del mondo"

Capri: una gita tra mare, faraglioni e grotte, con vista sul Golfo di Napoli

Un autentico gioiello di storia, un paesaggio di selvaggia bellezza scolpito dal vento e dal mare, questa è l'isola di Capri. Con la sua costa ripida e molto frastagliata, coronata dai famosi faraglioni, Capri è costellata da innumerevoli grotte con suggestivi giochi di luce e, tra queste, la più famosa è la celebre grotta azzurra, legata indissolubilmente al mito e che continua ad essere meta prediletta di viaggiatori, intellettuali e personaggi del jet-set internazionale.

Cosa vedere

Capri è conosciuta in tutto il mondo per i suoi faraglioni, ovvero tre isolotti appuntiti che emergono dal mare, che si ergono su questa azzurra e idilliaca distesa e che per questo sono stati considerati i custodi dell’isola. Teatro della dolce vita di Capri è poi la Piazzetta, nome con il quale si identifica la Piazza Umberto I, che è stata definita salotto del mondo per via del suo via vai di personaggi illustri e della vita mondana che si snoda sotto gli ombrelloni degli storici bar che la popolano. A colazione, a pranzo, all'ora dell'aperitivo: ogni momento è buono per rilassarsi in questa piazzetta, respirare l'aria elegante conferita delle colonne bianche che la circondano e dalla splendida visuale sul Golfo di Napoli.

Dopo la Piazzetta di Capri il secondo luogo da non perdere dell'isola è rappresentato dal centro storico di Anacapri, un piccolo comune dominato da piccole vie adornate di gerani e buganvillee, collocato ai piedi del Monte Solaro (da cui è collegato con la seggiovia). Si tratta di un centro pieno di luoghi storici, come la barocca Chiesa di San Michele, la Casa Rossa dipinta in rosso pompeiano ed emblema del connubio di diversi stili architettonici, la Chiesa di Santa Sofia che si erge su una piazzetta dalle mattonelle rosse e le panchine decorate. Non potete perdere inoltre la baia di Marina Piccola dove è la leggenda a farla da padrona: le sue rocce si dice siano quelle in cui si trovavano le famose e pericolose sirene tentatrici che Omero ha narrato nell'Odissea. Oggi lo Scoglio delle Sirene viene usato come molo per le imbarcazioni che da Marina Piccola si dirigono ai Faraglioni.

Punto di contatto tra Capri e le altre località del Golfo di Napoli, è poi Marina Grande, il polo commerciale dell'isola, dove c’è la spiaggia pubblica più grande.

Tra le tante grotte di Capri vi segnaliamo la Grotta Azzurra che sorge a Nord ovest dell'isola, sotto alla Villa Damecuta di Anacapri. Raggiungibile in barca, è uno dei luoghi mitici per eccellenza, si diceva che fosse infestato dai spiriti e demoni. Fare il bagno in questa grotta è vietato, così come l'accesso alla Grotta nei giorni in cui il mare è agitato. E' chiamata in questo modo per il colore azzurro del suo interno e per il colore bianco-argento che assumono gli oggetti che vengono immersi nelle sue acque.

Cosa mangiare

Il piatto più famoso di Capri sono i ravioli capresi, con il loro ripieno di parmigiano, caciotta secca e maggiorana e conditi con sugo di pomodoro fresco e basilico. Uno dei primi piatti dell'isola sono anche gli scialatielli, ai frutti di mare o alle verdure. Altro primo piatto da provare sono gli spaghetti alla Nerano, a base di zucchine e formaggio.
Oltre a tutti i tipi di pesce che potrete gustare, la pezzogna è un tipo di pesce molto diffuso nei mari di Capri che spesso viene cucinato all'acqua pazza, con un sughetto di pomodorini, prezzemolo, aglio e olio.
Per concludere il pasto poi non c'è niente di meglio che una bella fetta di torta caprese, un dolce isolano a base di cioccolato e mandorle, accompagnata da un bicchiere di limoncello gelato!
Se sei a Capri, infine, non puoi non mangiare un panino caprese! Un semplice panino condito da pomodoro, fior di latte di Agerola, basilico e olio extra vergine di oliva. Va preparato la mattina e mangiato ad ora di pranzo, per dare modo al pane di assorbire bene il condimento.

Come arrivarci

A Capri, ovviamente si arriva via mare: traghetti e aliscafi partono da Napoli e Sorrento. In estate ci sono anche corse da Positano, Amalfi, Salerno e Ischia. Vi basterà perciò organizzare il vostro viaggio in auto verso Napoli (o una delle città sopra citate), dove potrete arrivare anche con un treno, a partire dalla stazione di Rovigo, compiendo un viaggio di circa 5 ore, con una spesa che si aggira attorno ai 100 euro. Per buona parte dell'anno non è possibile portare l'auto o la moto a Capri: lo sbarco di mezzi a motore dei non residenti è permesso solo dai primi di novembre a Pasqua. Ma in ogni caso l'automobile a Capri serve ben poco, c'è una sola strada carrozzabile e i trasporti pubblici sono ottimi.

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