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TRENTINO-ALTO ADIGE

Ledro, palafitte in riva al lago

Il ritrovamento di resti preistorici ha valso al lago di Ledro l'inserimento tra i siti UNESCO. I visitatori possono trascorrere una giornata all'interno del villaggio ricostruito.

Lago di Ledro

Palafitte con vista lago

Palafitte con vista lago: anche i nostri antenati avevano buon gusto nella scelta del posto in cui stabilirsi. Il lago di Ledro, oltre che per l’azzurro intenso delle sue acque, è famoso per i resti di un insediamento preistorico risalente all’Età del Bronzo. Un ritrovamento che gli è valso l’ingresso nei siti archeologici patrimonio dell’umanità.

Trascorrere un’intera giornata all'interno delle capanne costruite in riva al lago è possibile anche oggi. I visitatori, infatti, dopo aver visitato le sale del Museo delle Palafitte, possono addentrarsi nel villaggio preistorico ricostruito fin nei minimi particolari.

Accanto alla tenda dello sciamano in cui si tramandavano le antiche leggende, c’è quella del capo villaggio dove l’intera tribù si riuniva per prendere le decisioni importanti. Non mancano neppure gli attrezzi usati da cacciatori, pescatori e artigiani, capaci di rievocare una pagina del nostro passato.

Oltre a un tuffo nella storia, il lago, posto a 655 metri di quota, offre anche un’immersione nella natura, grazie al sentiero che permette di esplorarne l’intero perimetro, di circa 10 chilometri.

Di tanto in tanto, poi, il lago diventa lo scenario di uno spettacolo impressionante: le sue acque si tingono di rosso grazie alla fioritura di un’alga, come è successo negli anni Ottanta e più di recente nel 2009 e nel 2011.

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