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AMBIENTE

Golena, scatta l'operazione salvataggio

C’è un accordo di cooperazione con Masi. Molte idee, ma si va anche a caccia di finanziamenti

Golena, scatta l'operazione salvataggio

Un primo incontro pieno di idee è stato quello che si è tenuto per discutere del futuro della golena Boscovecchio. La zona immersa nella natura che costeggia il fiume Adige è protagonista di un accordo che vedrà la cooperazione di Badia Polesine e Masi, Comune nel quale rientra il territorio della golena. Amministratori pubblici e volontari si sono incontrati per discutere le fasi del progetto sulla tutela della golena di Boscovecchio, area concessa gratuitamente alle due realtà comunali dal Genio civile di Rovigo, per dieci anni prorogabili.

La concessione alle due amministrazioni comunali riguarda un’area che si estende su circa venti ettari, di cui sette formano una zona boschiva, mentre i rimanenti sono attualmente incolti. In attesa di poter proporre le idee scaturite dall’incontro all’agronomo Giustino Mezzalira, direttore della ricerca e gestioni agro-forestali di Veneto Agricoltura che valuterà il progetto globale, l’assessore all’ambiente di Masi, Lara Burato, ha cominciato ad indicare alcune soluzioni per un possibile cofinanziamento, mentre la sua controparte badiese, l’assessore Stefano Segantin, ha suggerito una bella iniziativa, ovvero piantare un albero per ogni bambino nato nei due Comuni.

All’incontro, però, erano presenti anche persone che vivono la golena ogni giorno. Ad esempio l’agricoltore Antonio Chieregato, che ha già in concessione un terreno della golena e si è detto pronto a contribuire per rendere il posto migliore, realizzando sentieri a prato ed occupandosi di potatura ed aratura. L’agricoltore ha anche avanzato l’ipotesi di dedicare un’area alla coltivazione di frumento da lasciare come nutrimento per gli uccelli granivori, assicurando la partecipazione volontaria nel progetto di altri colleghi. Remo Zanellato, vice presidente del Gal Adige Rovigo, ha suggerito di prendere spunto da Verona e realizzare un attracco per canoe per persone diversamente abili.

Infine, Claudio Vallarini, volontario del Wwf di Badia, ha fatto presente che alcuni animali presenti nella golena potrebbero ottenere finanziamenti per la loro salvaguardia in progetti “Life-Natura”. All’incontro erano presenti anche Massimo Morelli, responsabile dell'ufficio tutela ambiente del Comune di Badia Polesine, Mauro Toso, consigliere comunale di Badia, e Corrado Carone, volontario del Wwf.

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