you reporter

Politica

Cortelazzo: ora sotto con il lavoro per la città

Il leader Fi: “Confronto su tutto”. Ma più che una pace pare una tregua verso le prossime nomine

Cortelazzo:  ora sotto con il lavoro per la città

"E’ adesso avanti col programma di governo della città. Avanti con il lavoro perché ci sono diverse cose da fare". Piergiorgio Cortelazzo, commissario di Forza Italia, rilancia l’azione politica della maggioranza che sostiene la giunta Bergamin. Forte per il recente ingresso di Andrea Bimbatti, assessore e vicesindaco forzista, nell’esecutivo di palazzo Nodari ora Cortelazzo punta sulla ritrovata serenità all’interno del centrodestra rodigino. L’accordo raggiunto è di lunga prospettiva e punta anche alle elezioni del 2020, dove si riproporrà lo stesso schema per la riconferma di Massimo Bergamin. Ma due anni in politica sono un’era geologica e infatti Cortelazzo sembra ridurre questo rinnovato patto di governo ad ovvietà: “Ci mancherebbe anche che qualcuno dicesse che fra due anni l’obiettivo è di rompere la coalizione di centrodestra. In realtà adesso l’amministrazione deve sol pensare a portare avanti il programma per il bene della città”.

Forza Italia si dice in perfetta linea con il sindaco su tanti argomenti, dalla necessità di chiudere il lodo Baldetti all’esigenza di portare avanti piano del traffico, piano mercatale, riqualificazione della Commenda. Su alcuni punti però ribadisce la propria posizione, come sul tema del piano parcheggi. “Nelle scorse settimane - puntualizza Cortelazzo - avevamo criticato la proposta dell’aumento delle tariffe per i parcheggi in centro. Di certo non abbiamo cambiato idea, ma questo tema, come tutti gli altri, sarà oggetto di confronto interno, come è normale che sia in una coalizione che deve condividere scelte e programmi. Noi vogliamo essere pungolo positivo per questa amministrazione”.

Parole concilianti e “positive”, tuttavia c’è chi sottolinea come la pace raggiunta fra Fi e sindaco in realtà sia una tregua. Un periodo di distensione prima di altre frizioni, che potrebbero rinascere quando il partito azzurro tornerà a far sentire il proprio pressing per le richieste che già aveva avanzato nelle scorse settimane, a partire da un assessorato in più in giunta. Ricostruzione che Cortelazzo rifiuta: “Per settimane in tanti hanno detto che il partito chiedeva solo visibilità e posti. Invece il nostro obiettivo era dare nuovo slancio all’azione politico-amministrativa”. Eppure il pressing forzista è solo in stand-by. In attesa di riattivarsi, magari in prossimità di alcune nomine che stanno per arrivare. Come quelle per il cda dell’Iras, dato che il commissariamento terminerà il prossimo luglio, e nuove proroghe da parte della Regione Veneto, almeno per ora, sono escluse. E poi, sempre in estate, As2, ed altri enti di secondo grado. Ecco in queste occasioni Fi potrebbe tornare a chiedere rappresentanza. Anche perché più di qualcuno ha sottolineato che, alla fine, dopo tre mesi di tensione tutto si è risolto con la nomina di un vicesindaco forzista, cosa che era nei programmi da sempre. E allora o l’accordo dei giorni scorsi è stato un passo indietro di Forza Italia, oppure si è trattato di un tregua, o, al massimo, del primo passo verso un’intesa ancora da completare.

L’azione politica azzurra continuerà, quindi, anche nel tenere alta l’attenzione, e la tensione, su alcuni elementi della giunta. Dato che le richieste per un nuovo assessorato non sono mai andate definitivamente in soffitta.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su La Voce di Rovigo

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

GLI SPECIALI

speciali: Turatti Group
Speciali: Sagra del pesce di Chioggia

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl