you reporter

La protesta

“Bevo solo acqua da dieci giorni”

L’insegnante ha perso 6 chili: lo sciopero della fame è contro una sentenza del Consiglio di Stato.

“Bevo solo acqua da dieci giorni”

Sono 10 giorni che Stefano Siviero, insegnante rodigino di 42 anni, non mangia. Una scelta, una forte presa di posizione per protestare contro la recente sentenza del Consiglio di Stato, che ha di fatto escluso i maestri con diploma magistrale dalle graduatorie ad esaurimento per l’immissione in ruolo, condannandoli a un futuro del tutto incerto.

A fine aprile avevamo annunciato il suo sciopero della fame, che sarebbe dovuto durare sei giorni, ma poi la drastica decisione: “Non mangio da 10 giorni, ho allungato il periodo di protesta e forse smetterò lunedì, ma non è certo - ci spiega - perché in Parlamento è stata presentata un’interpellanza urgente che riguarda tutti gli insegnanti che si trovano nelle mie condizioni. Se la cosa non dovesse andare a buon fine continuerò a digiunare, perché è l’unica cosa che rimane alla nostra categoria per farsi sentire”.

E sottolinea: “Sono andato comunque a lavoro in questi giorni, nonostante la stanchezza. Il mio lavoro viene prima di tutto, ma se non ce la farò più dovrò smettere di digiunare perché non posso permettermi di perdere quello per cui sto lottando con tutte le mie forze. La mia presenza in classe vale più di tutto”.

L’insegnante della scuola primaria Giovanni Pascoli di Rovigo, ha aderito allo sciopero della fame indetto dal Coordinamento nazionale diplomati magistrali abilitati, che da giorni presidia l’ingresso del Miur a Roma. Stefano Siviero in meno di otto giorni ha perso più di sei chili.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su La Voce di Rovigo

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

GLI SPECIALI

speciali: Turatti Group
Speciali: Sagra del pesce di Chioggia

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl