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Porto Viro

Strade, la parola al primo cittadino

Precisazioni dopo le polemiche degli ultimi giorni

Strade, la parola al primo cittadino

“Sembra sia necessario chiarire, visti alcuni post social, e le critiche sollevate da qualche consigliere di minoranza, che l’intervento di asfaltatura non sia concluso”. Interviene il sindaco Maura Veronese sulla questione del degrado delle strade, passando la palla a chi l’ha preceduta. “Certo, non lo può essere, perché la stragrande maggioranza delle strade della nostra città versa in condizioni pietose dal momento che alcun intervento significativo è stato svolto per molti anni. Quello che abbiamo avviato è soltanto l’inizio di questo attesissimo e necessario lavoro che proseguirà nei prossimi mesi”.

E spiega: “Come già è stato detto, le somme stanziate ad oggi non possono consentire di coprire grandi metrature ma sono servite anzitutto per tamponare alcune situazioni disastrose e che si è ritenuto di dover affrontare subito, per una ragione anzitutto di sicurezza. Perciò, e non è un mistero perché è già stato anticipato, al più presto ci sarà l’avvio di un grande intervento strutturato (in più fasi) di riasfaltatura cittadina per servire le diverse aree e vie della nostra Porto Viro. È evidente che se un minimo si fosse fatto prima d’ora, non ci troveremmo oggi nella condizione di dover affrontare un restyling generalizzato di tutte le strade. Intanto in meno di un anno abbiamo iniziato: e questo è già un primo importante passo. Poi le critiche ci sono e saranno sempre, soprattutto da parte della minoranza, ma l’unica oggettività è che un lavoro così atteso e necessario è finalmente iniziato”.

Il primo cittadino torna anche su via Torino, forse una delle strade di ingresso al centro di Donada più dissestate: “Il giorno 11 maggio (domani) via Torino sarà oggetto dell’approvazione di Acquevenete, che ha stanziato ulteriori 50.000 euro: questa via centrale necessita di essere riasfaltata da tempo e attraverso questa sinergia sarà quindi la prossima tappa di questo progetto. È facile fare dell’ironia e della polemica, soprattutto da parte di chi nella passata amministrazione non ha mosso un dito a proposito, o da parte di chi non ha alcuna competenza in merito. La nuova segnaletica, che solo in un paio di punti è stata invero apposta sopra buche o un incrocio dissestato, era necessaria comunque, per una ragione di sicurezza. Se avessimo dovuto aspettare tutte le strade riasfaltate, e rasate , avremmo permesso il continuare di situazioni di rischio, inammissibile”.

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