you reporter

Le segnalazioni

Sfalci a metà, l'erba resta amarcire

Aree verdi tosate ma senza che l'erba sia stata raccolta

Sfalci a metà. E la protesta continua. Non si fermano le segnalazioni per l’erba alta che continua a proliferare in diverse zone della città. Gli sfalci in molte zone verdi di centro e frazioni, però, sono stati effettuati, sollevando nuove critiche. Questo perché in parchi e aiuole l’erba tagliata, molto alta in alcuni casi, non è stata raccolta, ma lasciata sul terreno. “Con la conseguenza - segnala Flavio Ambroglini - che l’erba rimane ad imputridire sui prati. E non solo perché in molti casi è stata spazzata via dal vento, è finita sui marciapiedi, ma quel che peggio in molte caditoie, che così si ritroveranno ostruite in caso di pioggia. Un lavoro non fatto a regola d’arte. Non capisco perché l’erba non sia stata subito raccolta”. Come si direbbe nel più classico dei proverbi dialettali “el tacon pezo del sbrego”.

In effetti basta fare un giro nei diversi parchi pubblici della città, da San Pio X alla Commenda, dal centro ai quartieri, per rendersi conto dell’effetto campo di erba medica. Le aree verdi appaiono come i pascoli di foraggio tagliati da motoseghe con l’erba rimasta sul terreno come se fosse una enorme coperta verde.

Inoltre ci sono zone in cui lo sfalcio non è ancora avvenuto, e che sembrano piccole foreste urbane con erba sempre più alta, con panchine e giostrine per bambini trasformate in relitti che spuntano dal mare verde circostante.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

GLI SPECIALI

speciali: I NOSTRI TESORI tra fiumi, mare e lagune
speciali: Teatro Sociale di Rovigo

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl