you reporter

Porto Tolle

Pescatore derubato di 2mila euro lungo l'argine

Ladri hanno forzato l’auto, bucato una gomma, lasciato un biglietto e rubato le attrezzature

Pescatore derubato e minacciato lungo l'argine

Voleva passare un fine settimana tra pesca e relax, ma si è ritrovato con la gomma dell’auto forata, un furto di 2.300 e un biglietto che, in quel contesto, ha assunto un tono certamente non amichevole. E’ successo l’altro giorno a Porto Tolle, lungo l’argine del Po in località Ca Venier. Protagonista un giovane arrivato venerdì da Rimini per catturare carpe nel grande fiume.

Al termine del week end trascorso sui corsi d’acqua della provincia di Ferrara, era venuto sull’argine veneto. Qui ha fatto una passeggiata per controllare l’acqua dopo aver lasciato l’auto non molto distante. Tutto tranquillo, fin quando non ha deciso di tornare alla vettura, facendo un’amara scoperta: qualcuno aveva forzato la portiera rubando 2mila euro di attrezzature da pesca e 300 euro in contanti, forandogli anche una gomma. Non solo, il ragazzo ha anche trovato un biglietto con una scritta non molto piacevole, con “l’invito a portare un parente”.

Immediatamente ha lanciato l’allarme e denunciato tutto ai carabinieri. “Questa è stata l’amara sorpresa toccata a un pescatore, reo di volersi godere in pace un fine settimana di pesca in un luogo sano e naturale - commenta Marco Falciano, Coordinatore GGIV Fipsas - UPE di Ferrara -. Il Parco del Delta del Po, soprattutto nei territori più vicini al mare, appare ancora un far west, una terra di nessuno dove l’illegalità diffusa domina incontrastata. Oltre agli evidenti reati ambientali riguardanti il bracconaggio di fauna ittica di acque interne, bracconaggio venatorio, gli abbattimenti di alberi non autorizzati, si registrano ancora nuovi furti nei confronti di pescatori sportivi, e intimidazioni ai loro danni”.

E incalza: “E’ come se si volesse allontanare la comunità sportiva che vive la propria passione rispettando regole ed ambiente, dai corsi d’acqua dove altri praticano le proprie illecite attività. Come si può pensare di attirare turismo green in un’area che non ha alcun tipo di servizio o infrastruttura da offrire, e non garantisce sicurezza ai visitatori?”.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

LE ALTRE NOTIZIE:

GLI SPECIALI

speciali: I NOSTRI TESORI tra fiumi, mare e lagune
speciali: Teatro Sociale di Rovigo

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl