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Forcolin: “Fusione, Tommasi abbia coraggio”

Il vicepresidente della giunta regionale Gianluca Forcolin: “Mai detto che non ci sia fretta o che il processo sarebbe lungo: siamo pronti a supportarlo”

Forcolin: “Fusione, Tommasi abbia coraggio”

Mi stupisco delle affermazioni del sindaco di Cavarzere: non ho mai detto che non c’è fretta per arrivare a una fusione ma che è una grande opportunità: ma deve avere un po’ più coraggio, perché la regione è pronta a supportare tutto il processo”. Il vicepresidente della Regione Veneto, Gianluca Forcolin, dopo aver letto le affermazioni del sindaco Henri Tommasi nel corso del consiglio comunale di mercoledì scorso in cui si discutevano due ordini del giorno sulla fusione tra Cavarzere e Cona, ha voluto sgomberare il campo da eventuali equivoci. “Mi ha confermato la tesi che servono anni per arrivare a questa fusione, che non serve fretta per accontentare per forza qualcuno” le parole usate da Tommasi, riferendosi al colloquio avuto con Forcolin.

“La regione Veneto mette a disposizione gli strumenti per portare avanti questo processo ma bisogna informare i cittadini - prosegue Forcolin - perché è un processo culturale importante, e non si può risolvere solo con una delibera, senza che il territorio sia, appunto, informato. Risulterebbe solamente inefficace perché quando i cittadini non capiscono quanto si trovano davanti, votano sempre no”.

Il vicepresidente della giunta regionale del Veneto ribadisce come siano finanziati da Venezia sia gli studi di fattibilità che le consulenze di approfondimento con i funzionari e i dipendenti comunali da parte dei colleghi regionali. “A Tommasi ho chiesto di avere coraggio - ripete Forcolin - di certo non gli ho detto che ci vogliono tempi lunghi. Per quale motivo altrimenti sarei venuto a Cavarzere, durante quell’incontro molto partecipato dai cittadini sulla fusione, organizzato dalle associazioni, nel quale ho spiegato quali fossero le opportunità”. L’invito di Forcolin al sindaco Tommasi è chiarissimo. “Che cominci a organizzare iniziative pubbliche per spiegare le scelte che intende portare avanti sulla fusione - le parole del vicegovernatore veneto - lo invito ad avere un sussulto di coraggio, la regione supporterà la sua scelta, affiancherà l’amministrazione comunale negli approfondimenti e nelle assemblee pubbliche”.

“Qui non c’è un problema di maggioranza oppure opposizione, l’importante è che l’intera amministrazione comunale porti a casa quei risultati che porteranno al referendum fondamentale per la fusione - conclude Forcolin - e se sarà positivo, ovvero si supererà il quorum e i cittadini voteranno per il sì, sarà il migliore successo ottenuto dallo stesso sindaco”. “In consiglio comunale l’ha buttata pro domo sua - chiosa quindi il vicepresidente del Veneto - ma la situazione è tutt’altra rispetto a quella raccontata dal sindaco. E comunque la Regione Veneto è a disposizione del territorio sia con la politica che con la dirigenza, come ha dimostrato il dottor Gasparin durante quell’incontro organizzato dalle associazioni a Cavarzere”.

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