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Piazza Cavour, dilemma amletico

Non sarà una priorità, ma è un problema molto sentito: con o senza auto? La rete “vota” perché l’area diventi luogo di aggregazione con le dovute strutture e arredi

Piazza Cavour, dilemma amletico

PIazza Cavour ad Adria

Mercoledì 20 giugno: ecco un post del profilo Bar Cavour: “Grazie a ‘La Voce di Rovigo’, oggi ospiteremo nella nostra splendida piazza il confronto finale fra i due candidati che si giocano il ruolo di primo cittadino della città etrusca: Lamberto Cavallari ed Omar Barbierato. Vi aspettiamo numerosi”.

In tanti hanno partecipato, nonostante il pomeriggio caldissimo. La piazza è diventata, sia pure solo per poche ore, l’agorà della politica adriese, perché in poche altre realtà la politica è vissuta con la passione, l’entusiasmo e la rivalità della città etrusca.

Il dibattito è stato anche la prima occasione per rendersi conto delle potenzialità e del patrimonio che può offrire la piazza liberata dalle auto. Ed ecco un altro post, sempre a firma Bar Cavour, di sabato notte: “Grazie di cuore a Thanks Pluto, (duo musicale bolognese, ndr) per aver portato la propria musica e una ventata di originalità! Piazza Cavour sarà il nostro palco durante tutti i venerdì d'estate, vederla così è veramente emozionante”.

Dunque, la città si sta abituando e affezionando a piazza Cavour come luogo di incontro, passeggio, relax. Senza dubbio la più suggestiva piazza cittadina: né troppo grande per essere dispersiva, né troppo piccola da risultare inospitale. Un’autentica bomboniera architettonica incorniciata tra la maestosa facciata del teatro Comunale e le tranquille acque del Canalbianco mentre lo sguardo va a racchiudersi nell’incantevole campiello a di là delle riviere, ovvero piazzetta Oberdan.

Piazza Cavour è stata messa off limits al traffico circa due mesi fa, a seguito di un’ordinanza del commissario straordinario, per l’impossibilità di garantire la sicurezza dell’area a riguardo della mobilità. Inevitabilmente sono scoppiate le polemiche, ulteriormente alimentate dal clima elettorale del momento. Nessuno dei candidati sindaco si espresse in maniera chiara a favore della chiusura o riapertura delle auto, ben sapendo che qualsiasi presa di posizione, in uno o nell’altro senso, avrebbe fatto guadagnare o perdere consensi. Nell’incertezza se era più favorevole il dare o l’avere, tutti sono rimasti nel vago. Si è mosso solo l’ex sindaco Massimo Barbujani, che ha avviato una raccolta firme tra i commercianti della zona e, in poche ore, ha raccolto oltre un centinaio di firme per chiedere la riapertura alle auto. Ma nel giro di 48 ore piazza Cavour è uscita dal dibattito politico.

Adesso la campagna elettorale è finita: ci sono un nuovo sindaco e una nuova giunta che dovranno prendere una decisione. La stragrande maggioranza degli adriesi che intervengono su Fb hanno espresso sulla rete il desiderio che la piazza resti chiusa, procedendo a un adeguato intervento di decoro urbano con le strutture necessarie, a cominciare da qualche pianta in più.

Ovviamente va ridisegnata la geografia dei parcheggi e della viabilità in tutta l’area e oltre, prestando la massima attenzione a servizi e strutture pubbliche come le poste e la Casa di riposo. E mentre si attende una decisione su piazza Cavour, lungo Strada Grànda si fa... strada l’idea che anche piazza Garibaldi venga liberata dalle auto.

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