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Il West Nile dilaga in Alto Polesine

Un altro focolaio a Villanova del Ghebbo, e cinque cavalli infetti tra Ficarolo e Ceneselli. Sono già tre i contagi registrati in Polesine.

Il West Nile dilaga in Alto Polesine

Cinque cavalli positivi al West Nile in Alto Polesine, proprio nella stessa zona dove il virus era stato riscontrato nelle zanzare. I test della Rete di sorveglianza epidemiologica non lasciano dubbi: in due allevamenti, uno a Ficarolo e uno a Censelli, è stata riscontrata la presenza del virus negli equini.

Segno (brutto) che il virus si sta diffondendo, e sta passando dalle zanzare ai cavalli, tappa che - solitamente, purtroppo - precede il contagio dell’uomo.

Sono già tre, intanto, i casi di West Nile registrati in questa stagione in Polesine: ad essere colpita, finora, l’asta del Po, proprio nel centro del Polesine. Il primo ad essere contagiato è stato un imprenditore di 59 anni di Polesella, alla fine di giugno. Negli ultimi giorni, poi, l’Ulss 5 di Rovigo ha comunicato due nuovi casi: un residente di Canaro, ricoverato per qualche giorno nel reparto malattie infettive dell’ospedale di Canaro, e un cittadino di Occhiobello.

Salgono a otto, intanto, i comuni polesani che hanno già dovuto fare i conti con il West Nile dall’inizio dell’estate. Oltre a Polesella, Canaro e Occhiobello, dove come detto si sono registrati tre contagi tra esseri umani, nella cartina del virus figurano anche Ficarolo, Ceneselli, Badia, Villanova del Ghebbo e Porto Viro.

E’ l’Alto Polesine, insomma, a preoccupare maggiormente. Perché è qui, a quanto pare, che il virus si sta moltiplicano, usando le zanzare come veicoli. Sono 15, infatti, i focolai rilevati, di cui 8 già certificati dalle controanalisi giunte dal centro nazionale di studio delle malattie esotiche. 

Ma la sensazione è che i numeri siano purtroppo destinati ad aumentare ulteriromente. Anche perché l’estate - da questo punto di vista - è soltanto all’inizio, dato che la stagione del West Nile, tradizionalmente, arriva a cavallo tra agosto e settembre. Ma quest’anno sembra aver giocato d’anticipo.

Lo dimostra la diffusione del virus nei cavalli. Proprio nei due comuni che vantano il triste record di zanzare infette, infatti, la rete di sorveglianza regionale ha intercettato cinque cavalli infetti, in due allevamenti di Ficarolo e Ceneselli.

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