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Rovigo

Voragine davanti alle vetrine: negoziante si fa l’asfalto da sé

Dopo le forti piogge dell’altro giorno quel tratto di marciapiede era diventato un lago: “Zero polemiche, l’ho fatto perché nessuno si faccia male. Spero solo non mi denuncino...”

Voragine davanti alle vetrine: negoziante si fa l’asfalto da sé

Buche trabocchetto a fil di marciapiede, proprio davanti alle vetrine. Non certo un buon biglietto da visita, né un incentivo verso i potenziali clienti per passare di nuovo da queste parti. E i commercianti del centro si rimboccano le maniche, e si rassegnano al fai da te.

Lo ha fatto, questa mattina, Riccardo Ferrarese, titolare di un noto negozio di abbigliamento di via X Luglio, ma praticamente affacciato su piazza Garibaldi. Che alle 6, si è presentato in piazza con un secchio di cemento. E, armato di cazzuola, ha provveduto personalmente ad aggiustare il marciapiede, rattoppando le buche nel tratto che corre davanti al suo negozio.

“Sabato pomeriggio, con quel forte acquazzone, i crateri si erano trasformati in un lago - spiega - e mi sono detto: basta, non si può continuare così”. E allora, ha provveduto ad aggiustarsi il marciapiede da solo, e poi ha recintato la zona, con un nastro di nylon bianco e rosso fissato ad una sedia e ad un bidone della spazzatura, per evitare che qualcuno rovinasse l’opera. Uno sbarramento, verso vicolo Canevone, durato solo fino a metà pomeriggio.

“Se ognuno tenesse pulito e aggiustato il marciapiede davanti a casa propria, anche il comune avrebbe meno problemi”, considera Ferrarese. Che aggiunge: “Ho preferito intervenire da solo, senza fare polemica con nessuno, prima che qualcuno si facesse male. Ora spero soltanto che non mi denuncino per aver alterato la superficie stradale...”. Sarebbe una vera beffa.

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