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Bottrighe

“Riso fa buon sangue” e tante risate

Sul palco il Duo Idea, Paolo Franceschini, Fulvio Fuina, Gianluca Impastato e Foxy ladies

“Riso fa buon sangue” e tante risate

E’ la serata di “Riso fa buon sangue” lo spettacolo itinerante promosso dall’Avis dove la comicità diventa strumento per la promozione del sangue.

Sul palco di piazza Libertà sabato sera alle 21 si esibiscono il Duo Idea, Paolo Franceschini, Fulvio Fuina, Gianluca Impastato e le Foxy ladies. Ingresso libero. Si tratta della penultima serata di “E… state in piazza” promossa dall’Aribo che sta riscuotendo un straordinario successo di pubblico e destinata battere tutti i record.

Anche l’altra sera circa 500 persone hanno seguito lo spettacolo dei Bontemponi&Simpatica compagnia che, smentendo il detto “nessun profeta in patria”, sanno raccogliere sempre grandi consensi anche quando giocano in casa, nei loro tipici costumi legati alla civiltà contadina di mezzo secolo fa e indietro.

Sono state due ore ininterrotte tra cànte e ballate del Delta con umoristici siparietti di vita contadina e storie polesane che hanno entusiasmato il pubblico. Molto bravi anche i musici: alle fisarmoniche Giovanni Pezzolato e Mariangela Borella, alle chitarre Sergio Salmi e ai fiati Renato Casellato. Un momento di generale commozione ha colto la piazza, è stata eseguita “Polesine” dedicata alle migliaia di polesani emigrati nelle diverse parti del mondo.

Così pure molto apprezzata la poesia “L’Arzre d’Po” scritta da Roberto Marangoni, ha condotto la serata con battute e tante nuove barzellette tra le fragorose risate del pubblico. Momento assai toccante quando sono state intonate le note e le parole di “Amici miei” dedicata al maestro Loris Cominato, tra i fondatori e direttore dei Bontemponi per oltre quarant’anni e al corista Ermes “Mece” Borella nel decennale dalla loro scomparsa.

A conclusione dello spettacolo, l’Aribo ha premiato i Bontemponi e Mariangela Borella, giunta da Gongorzola, con un’artistica targa ricordo. Quindi il finale con “Oh Bottrighe!” l’inno al paese composto dal duo artistico Vito Rossati e Danilo Venturi nel 1930, tra uno scoppiettio di fuochi di carta. La manifestazione dell’Aribo prosegue fino a domani. Nella sala polivalente è in corso la mostra storico documentaria dedicata ai primi 40 anni di attività artistica del coro femminile Eco del fiume, aperta tutte le sere con ingresso libero.

Domani sera gran finale nel segno della bellezza e dell’eleganza con la tappa nazionale di miss “Il Cantagiro”, presenta Paolo De Grandis. Sono attivi anche lo stand gastronomico con pesce fritto e il “piadinaro” con specialità tipiche locali e romagnole.

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