you reporter

Porto Viro

“Cavalli, abuso della cooperativa”

Geremia Gennari (opposizione) attacca: “Si facevano altri affari ospitando equini di privati”

“Cavalli, abuso della cooperativa”

I cavalli del Comune ancora al centro del dibattito in città: scintille in consiglio comunale a Porto Viro. Infatti, Geremia Gennari, esponente dell’opposizione, con un intervento nel corso del consiglio comunale, è tornato sulla questione dei cavalli comunali e della chiusura del centro gestito dalla cooperativa Don Sandro Dordi a Borgo Mimose.

“Ho chiesto accesso agli atti relativamente alla convenzione in vigore fra il comune e la Cooperativa per la gestione dei cavalli di proprietà comunale - ha detto Geremia Gennari - I cavalli sono tornati nel novembre 2017 e sta scritto che si sta provvedendo ad attivare un’indagine di mercato per un progetto educativo e formativo. Un bando quindi, come auspicato per il gattile, seppur in situazioni diverse, ma il gattile è ancora là e non entro in polemica. Nonostante non ci sia nessuna gara in atto, non si è perso tempo a portare i cavalli dove si trovano ora, ovvero in un’altra sede, sulla strada per Ca’ Cappello”.

Il consigliere di minoranza ha aggiunto: “Non voglio difendere l’operato di Giacon, ma gli atti ufficiali dicono che la cooperativa aveva realizzato un abuso inconfutabile, tant’è che la cooperativa ha avuto torto nel ricorso al Tar. Ed un ‘si dice’ vuole che la cooperativa, nonostante occupasse un luogo pubblico con una convenzione ben precisa, facesse altri affari ospitando cavalli di privati: un vero e proprio abuso su un abuso. Cose un po’ delicate e gravi, per cui invito il sindaco ad approfondire e a pensarci quando si farà il bando, visto che l’indagine di ricerca dell’affidatario, come detto in una delibera, sarà fatta all’interno del territorio comunale, quando è chiaro che ci sono solo quelli della Don Sandro”.

Il sindaco Maura Veronese ha risposto subito: “Gennari è diventato togato del Csm perché ha deciso che cooperativa e suo presidente sono colpevoli di non so bene quali reati, e da lì ha deciso che non meriterebbe neppure di partecipare a una normale selezione quando ci sarà, per poter riottenere l’affidamento, per ora momentaneo, per un periodo più lungo”.

Anche Nicola Marinelli è intervenuto sul “progetto cavalli”, iniziato ancora con Bruno Chiavegato assessore: “Io non ho mai fatto l’assessore all’urbanistica e non ne capisco molto di abusi: so soltanto che in quel posto lì c’erano ‘grebane’ (“erbaccia alta”, con espressione dialettale, nda) ed è diventato un parco cittadino usufruito da tutti, grazie ad una cooperativa di riferimento della nostra Ulss che tratta di tossicodipendenza, dipendenza da alcool ed inserimento di persone svantaggiate. Se c’è stato un abuso, è stato sanato e sono tornate le ‘grebane’: era così un abuso che il progetto fatto dall’amministrazione successiva voleva rifare esattamente la stessa cosa. Nel mondo delle carte che è la nostra Italia si sarebbero potuti trovare mille modi per sanare la situazione, e con Gennari sindaco si era iniziato un percorso in quel senso”.

Ivano Vianello, ora al fianco di Gennari, ma componente della passata amministrazione Giacon, ha detto: “L’unica struttura sanabile era solo quella dell’orto botanico regionale. Per tutto il resto sfido chiunque a dire ufficialmente se non c’erano abusi su quella struttura. Gli abusi c’erano, la passata amministrazione ha deciso di intervenire, e invito il consiglio comunale ad un comportamento più consono nel rispetto delle regole”.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

LE ALTRE NOTIZIE:

GLI SPECIALI

speciali: I NOSTRI TESORI tra fiumi, mare e lagune
speciali: Teatro Sociale di Rovigo

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl