you reporter

Lendinara

Maltempo Lendinara, “conclusi i lavori più urgenti”

Bisogna mettere in sicurezza i tetti delle scuole. Al posto dell’albero caduto le panchine

Maltempo Lendinara, “conclusi i lavori più urgenti”

Il sindaco Luigi Viaro fa il punto dei danni dopo l’ultima ondata di maltempo che ha colpito il Polesine e Lendinara in particolare. A quasi una settimana di distanza, due fenomeni improvvisi e intensi hanno colto la città di sorpresa e hanno causato danni e disagi diffusi su tutto il territorio comunale. “Abbiamo fatto il lavoro più urgente con l’aiuto di due ditte esterne - ha precisato il primo cittadino - perché avevamo capito che con la Protezione civile non potevamo arrivare dappertutto subito con poche ore di luce a disposizione e tanti interventi a cui far fronte, e ci è costato circa venti-venticinquemila euro”.

“Credo che dovremo fare un capitolo di emergenza - ha aggiunto Viaro - come abbiamo il piano neve per l'inverno, per avere anche delle ditte esterne cui rivolgerci”. La Protezione Civile è scesa in campo immediatamente dopo la fine del temporale che ha scaricato vento, pioggia e grandine in pochissimo tempo e con un’intensità sorprendente. Lo scopo primario degli interventi è stato il ripristino della viabilità, compromessa in molte zone della città per la caduta di alberi ad alto fusto e grossi, oltre a tanti rami che si sono staccati e si sono adagiati sulla carreggiata, come un ramo importante del secolare albero di San Rocco. Danni importanti per il noto “alberone”, che è stato colpito con violenza. I rami rotti sono stati tolti immediatamente, mentre ora, ha precisato, “con una ditta specializzata dovremo provvedere a sistemarlo, perché è squilibrato e c’è un peso eccessivo da una parte”.

Altri interventi per le alberature si sono registrati in particolare per gli alberi in Riviera San Biagio e via Duca D'Aosta, mentre andranno sistemati anche il giardino della scuola elementare e la zona del cimitero. Alcune panchine dovrebbero invece sostituire l’albero caduto vicino alla statua di Garibaldi, vista la posizione vicina alla pista ciclabile. Non sono venute giù solo le alberature, ma anche strutture importanti, a partire dalla recinzione dell’area Grimeca, fino all’ex ospedale.

Qui fino a notte tarda, la polizia locale si era coordinata con i vigili del fuoco per mettere in sicurezza l’area, dopo che era stata pulita dalla protezione civile: la violenza del temporale ha rotto un vetro e fatto cadere due pannelli dalla recinzione del poggiolo, tanta è stata la forza del vento. “La città è in ordine - rassicura il sindaco, ma mancano alcune cose da sistemare come tegole volate via dai tetti, anche nelle scuole. Un intervento importante dovrà essere fatto all’asilo nido: il tetto non ha retto ed è entrata acqua dal soffitto - Ne approfitteremo per sistemare anche il pavimento”, ma nel frattempo si attende la perizia, visto che per danni come questo il comune è assicurato.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

LE ALTRE NOTIZIE:

GLI SPECIALI

speciali: I NOSTRI TESORI tra fiumi, mare e lagune
speciali: Teatro Sociale di Rovigo

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl