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Parisotto: “Sinistra Italiana passi ai fatti”

Il capogruppo di Lista Tricolore: “Siamo pronti a discutere sul futuro di Cavarzere con loro, a partire dalla fusione con Cona”

Parisotto: “Sinistra Italiana passi ai fatti”

02/08/2018 - 21:46

“Sono dovuti passare sette anni, dal giugno 2011 con la prima giunta del sindaco Henri Tommasi, dell’assessore Renzo Sacchetto e company, per vedere il partito di Sinistra Italiana locale, che sostiene ancora Tommasi con tre consiglieri, criticarlo per ben tre volte in poco tempo con altrettanti volantini pubblici”. Parte da questa considerazione l’analisi della situazione attuale dell’amministrazione comunale cavarzerana fatta da Pier Luigi Parisotto, capogruppo consigliare della lista Tricolore in minoranza, rivolgendosi ai consiglieri di maggioranza Lorenzo Baracco, capogruppo di Sinistra Italiana, Lisa Armarolli ed Heidi Crocco, quest’ultima assessore alla casa, alla sanità e al sociale.

“Il primo volantino di alcuni mesi fa criticava Tommasi parlando di ‘falsa partenza per i costi in più’ dovuti alla nomina dell’assessore all’urbanistica, scelto esternamente ai consiglieri comunali eletti, peraltro ex dipendente del nostro comune - ricorda Parisotto - nel mese appena passato Sinistra Italiana ha aumentato poi la sua critica, sollevando i grossi problemi che da troppi mesi sindaco e giunta trascurano, o peggio non vogliono affrontare pubblicamente”.

“Il secondo volantino riguarda invece i lavori di completamento del ponte di Boscochiaro, inaugurato e aperto, con traffico limitato ai soli autoveicoli e non ancora ai bus, a dicembre 2016 - prosegue Parisotto - grazie ad un milione di euro di fondi statali gratuiti lasciati in dote dal sottoscritto con relativo progetto preliminare. Il comune ha in cassa da anni circa 370mila euro per spostare i sottoservizi, che obbligheranno la ditta a rompere ancora le strade appena fatte, per realizzare l’illuminazione pubblica. Ma entro un certo tempo, pena la perdita degli stessi contributi”. “Sinistra Italiana evidentemente vuole stimolare ma non abbattere questo sindaco menefreghista, invitandolo opportunamente a fare un incontro pubblico con la cittadinanza di Boscochiaro per spiegare lo stato dell’arte - aggiunge il consigliere di minoranza - e magari spiegare pure a che punto è la causa da 850mila euro intentata al comune dalla ditta incaricata dei lavori, ma poi cacciata nella primavera 2016”.

“Il terzo volantino, infine, riguarda il ‘treno perso della fusione con Cona’ - prosegue Parisotto - da gennaio 2018 tutte le associazioni di entrambi i comuni, unitamente alla Camera di commercio, avevano pubblicamente sposato il progetto valutandolo dal basso in maniera pragmatica e realistica, coinvolgendo da subito entrambi i sindaci, fino ad arrivare a confezionare uno studio approfondito di analisi dei vantaggi che questa fusione potrebbe portare al nuovo comune”. “Ma mentre il sindaco di Cona da subito aveva espresso la sua adesione al progetto di fusione, il collega Tommasi faceva come la famosa scimmietta che non sente, non vede e non parla, tergiversando strumentalmente tanto che il suo comportamento fu stigmatizzato dal presidente di Confindustria Venezia e Rovigo, proprio durante l’incontro pubblico” ricorda Parisotto.

Sinistra Italiana si dichiarò da subito favorevole, ma nel consiglio comunale del 27 giugno scorso, quando noi consiglieri di minoranza chiedemmo di votare un ordine del giorno favorevole alla fusione - prosegue - il sindaco Tommasi trovò il modo di far votare contro il nostro documento, proponendone uno simile, ma senza avere il numero di consiglieri comunali di maggioranza sufficienti per votarlo. Così la fusione, per questa maggioranza di sinistra, si è fermata su un binario morto. La prova di questo è la mancanza di qualsiasi accenno rispetto a questo argomento nel Documento unico di programmazione 2019-2021 presentato lunedì scorso in consiglio”. “A parte i diversi errori all’interno del documento, palese copia e incolla di quello dell’anno precedente senza averne aggiornato i dati - precisa Parisotto - mi chiedo se consiglieri di maggioranza e gli assessori lo abbiano davvero letto, visto che lo dovranno votare. E’ evidente che l’incapacità politica di sindaco e giunta ormai abbia colmato il vaso di Sinistra Italiana, che si è resa conto dei danni continui che sta causando a Cavarzere”.

“Noi attendiamo ancora fiduciosi i fatti - conclude Parisotto - dopo le critiche ci aspettiamo che Sinistra Italiana tragga le conclusioni conseguenti, per cominciare finalmente a parlare del futuro di Cavarzere, con argomenti utili, partendo proprio dalla fusione con Cona, prima di concludere quella che finora è stata una fallimentare esperienza. Lista Tricolore è disponibile a sostenere un progetto condiviso con la maggioranza, magari passando prima da un’assemblea pubblica informativa, che stiamo cercando di promuovere con i colleghi di minoranza”.

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