you reporter

Francia

Midi Pirenei e le sue bellezze: il piacere della scoperta

Il Viaggio

Midi Pirenei e le sue bellezze: il piacere della scoperta

Storia, arte, natura, religione e scienza: è un mix di conoscenze ed esperienze quelle che attende un turista attento e curioso che visita la regione dei Midi-Pirenei e che viene a contatto con gente orgogliosa delle proprie tradizioni, anche linguistiche tanto che qui si parla ancora la lingua occitana.
Panorami naturali mozzafiato, piccoli villaggi di artisti, città protagoniste di cruenti eventi legati alle guerre di religione fanno da cornice ad un viaggio che si completa con piaceri gastronomici e grandi emozioni.
Ci sono città di cui si subisce il fascino. Tolosa, capitale dei Midi-Pirenei, è una di queste.

La “città rosa” dell’Alta Garonna seduce ed affascina: gli storici palazzi dalle tegole rosse e con la facciate dei mattoni color rosa-arancio danno al centro un fascino irresistibile. Terza sede universitaria della Francia, con oltre centomila studenti, Tolosa è una città giovane dove i ritmi della vita, anche di quella notturna, sono scanditi dai numerosi eventi che ogni anno vengono organizzati nel 54 teatri e sale di spettacolo. Ordinata, non caotica, la città si visita facilmente a piedi, passando per le caratteristiche viuzze e piazzette dove si affacciano negozi di charm e ristoranti stellati. Punto di partenza è il Capitol, il municipio di Tolosa, del XVI secolo, che accoglie il turista nella bella Sala degli Illustri: Henri Martin, Jean Paul Laurens. Poco lontano c’è la basilica di Saint Sernin, (Saturnino) primo vescovo della città che vanta il primato di essere la chiesa romanica più grande della Francia. E’ dominata da un particolare ed imponente campanile ottagonale. Altra meta è il convento dei Domenicani, con la chiesa di San Tommaso, che custodisce una reliquia del Santo e dove a settembre, nel suggestivo chiostro, si svolge il Festival internazionale del Pianoforte.
Ma Tolosa è la città della tecnologia aeronautica d’eccellenza. Culla del Concorde e della navicella spaziale Arianna, nei capannoni del polo tecnologico vengono assemblati gli Airbus 380. Per cogliere pienamente l’importanza dell’industria aeronautica basta visitare l’Aeroscopia , il museo aerospaziale. Si può salire sul Concorde di cui furono prodotti, fino al tragico incidente, solo 26 esemplari o sul mastodontico aereo da Cargo, usato fino al 1975.

Un tuffo nel storia legata alla crociate contro i Catari è la visita ad Albi, la prima città del Tarn. E’ sovrastata dalla cittadella episcopale con l’imponente cattedrale di Santa Cecilia che vanta il primato di essere la più grande al mondo costruita interamente in mattoni rossi. Patrimonio Unesco dal 2010, il complesso della Berbie (vescovo in lingua occitana) colpisce per la perfetta armonia nonostante sia estesa su quasi 20 ettari e raggruppi quattro quartieri. La cattedrale di Santa Cecilia assieme all’adiacente palazzo vescovile esprimono il potere temporale e spirituale della Chiesa durante il Medioevo, in particolare negli anni della crociata iniziata nel 1200 contro i Catari. I “puri” che non riconoscevano la Croce, credevano nella reincarnazione, conviti che il corpo è il male o lo spirito il bene, si contrapponevano ad una clero corrotto. La fine della guerra con i Catari, nel 1290, coincide con la conclusione della cattedrale-fortezza a simboleggiare il trionfo del Papa sopra tutto e tutti. All’interno da vedere il più grande Giudizio Universale del Medioevo del XV secolo, gli organi del XVIII secolo, la sala del Tesoro e da ammirare gli affreschi della volta con scene del Nuovo e Vecchio Testamento, opera di 25 artisti di scuola italiana.
Prima di lasciare Albi, una visita va fatta al museo Toulouse-Lautrec che raccoglie la più importante collezione pubblica al mondo delle opere di Henri de Toulouse-Lautrec. Un percorso per scoprire tutte le sfaccettature del multiforme talento dell’artista a partire dai dipinti della giovinezza (cavalli, paesaggi) fino alle opere della maturità.

I dintorni di Tolosa e Albi sono molto interessanti. Una sosta va fatta all’Abbazia-Scuola di Sarèze, famosa per l’innovativo metodo pedagogico del tempo e che oggi ospita il museo di Dom Robert Arazzo, maestro della tappezzeria, con un’eccezionale esposizione di arazzi.

Non si può lasciare la regione senza aver prima visitato il Museo del Canale Midi, inaugurato nel 2008, che si sviluppa in sei sale tematiche che ricostruiscono l’epopea che segnò la realizzazione dell’imponente opera di ingegneria idraulica, progettata da Pierre-Paul Riquet e voluta da Luigi XIV. Il museo, con il lago di Saint-Ferròl, è un’attrazione naturale e paesaggistica da non perdere.


Info:www.midipyrenees.fr;www.rendezvouenfrance.com

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

GLI SPECIALI

speciali: TESORI tra fiumi terra e lagune
speciali: I NOSTRI TESORI tra fiumi, mare e lagune

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl