you reporter

Politica

Parisotto a Sinistra Italiana “Si impegnino nella fusione”

Il consigliere di Lista Tricolore si rivolge a Nadio Grillo: "Spero che tutti i dirigenti di Sinistra Italiana, unitamente ai tre consiglieri comunali, facciano un serio esame di coscienza"

Parisotto a Sinistra Italiana “Si impegnino nella fusione”

16/08/2018 - 20:54

Sinistra Italiana ha ragione da vendere in fatto a critiche nei confronti del sindaco Henri Tommasi per la mala gestione del comune, anche se si è fermata solo su due grandi temi, la fusione con Cona e i problemi irrisolti del ponte di Boscochiaro: ma gli esempi, piccoli e grandi, sono molteplici”. Pier Luigi Parisotto, consigliere di minoranza della lista Tricolore, rilancia quanto Nadio Grillo, esponente di Sinistra Italiana, aveva dichiarato alcuni giorni fa, criticando il sindaco Tommasi che il suo partito sostiene.

Parisotto elenca alcune questioni che “non sono state affrontate in alcun modo dal sindaco Tommasi e dalla sua inesistente giunta”. “Ci sono più di cento alloggi popolari sfitti - ricorda Parisotto - dal 2011 il comune ha in cassa un milione di euro che deriva dalle vendite che la mia giunta fece a cavallo del 2010 e 2011, ma non li ha mai utilizzati, vivendo di rendita grazie ai 58 alloggi nuovi che, da presidente dell’Ater, ho fatto costruire a Cavarzere”.

“Passiamo al giudice di pace, che a Cavarzere ha chiuso i battenti nel 2014 - prosegue - da allora Tommasi, che peraltro è pure avvocato, non ha fatto altro che rimpallarsi la responsabilità con i colleghi di Cona e Chioggia, senza più informare il consiglio. Passiamo poi ai dipendenti comunali, che stanno andando in massa in pensione, ma più di modificare la delibera per il fabbisogno di personale da assumere, Tommasi non fa, e quando vanno deserte le mobilità, mette a serio rischio i servizi”.

“A inizio estate il sindaco si è pure vantato di aver riaperto la fontana di piazza del Municipio - aggiunge Parisotto - quando era stato lui stesso anni prima, in tandem con l’allora assessore Renzo Sacchetto, ad averla chiusa. Parlando di opere pubbliche, a fine luglio Tommasi, accompagnato solamente dall’assessore al bilancio Andrea Orlandin, ha inaugurato la pista ciclabile di via Regina Margherita, metà da un lato e metà dall’altro della carreggiata, con un semaforo in mezzo a far attraversare i pedoni. Semaforo che al primo temporale estivo si è piegato su se stesso”. “Ma quel che è peggio col ribasso d’asta del primo appalto hanno avanzato 270mila euro e, piuttosto di continuare la pista ciclabile verso il centro cittadino, qualcuno in giunta ha pensato bene di proseguirla in via Mazzini, dove c’era già - ricorda Parisotto - proprio fino alla casa dello stesso assessore Orlandin. Lo stesso che aveva votato, nel 2017, il Piano degli interventi con aree fabbricabili di proprietà dei suoi familiari”.

Parisotto parla poi dell’allarme West Nile, con alcuni casi che hanno riguardato cittadini cavarzerani. “Che fa Tommasi? Non fa tagliare l’erba con regolarità in tutte le aree pubbliche, per esempio, basta guardare di fronte all’ex-ospedale - sottolinea Parisotto - non fa eseguire maggiori trattamenti preventivi, ma solo quando ‘lo obbliga l’Ulss’, cioè quando si è accertato un caso di malattia. In compenso spende decine di migliaia di euro per feste e balli”. Infine due riflessioni riguardo ai rapporti con le frazioni e con le comunità religiose.

“Alcuni parroci delle frazioni ad aprile lanciarono un grido d’allarme per l’assenza della giunta Tommasi da quei territori - fa presente Parisotto - frazioni dove non sono mai andati, se non in campagna elettorale. E parlando di parrocchie, proprio quella di San Mauro è ancora in attesa dei soldi dal comune per l’utilizzo dell’area accanto al teatro Goldoni utilizzata come parcheggio. Il contratto di comodato d’uso parlava di 10mila euro all’anno, a partire dal 2011: neanche un soldo è stato versato nelle casse della parrocchia. E il vicesindaco Paolo Fontolan, che siede anche nel consiglio pastorale, finge di dimenticarsene”.

“Si potrebbe continuare ancora - conclude Parisotto che lancia un appello - spero solo che tutti i dirigenti di Sinistra Italiana, unitamente ai tre consiglieri comunali, facciano un serio esame di coscienza di fronte al nostro paese morente e si impegnino ad abbracciare l’unica ancora di salvezza che abbiamo a disposizione, la fusione con Cona, prima che sia troppo tardi”.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Cambia le impostazioni sulla privacy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl