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Porto Viro

Opere pubbliche, ‘si’ al nuovo piano

Il vicesindaco Doriano Mancin: “Andiamo ad assestare le scelte dei lavori pubblici”

Opere pubbliche, ‘si’ al nuovo piano

Nell’ultimo consiglio comunale, è passato con i voti favorevoli della maggioranza e quattro contrari della minoranza, il punto sulla variazione del ‘Programma Triennale Opere Pubbliche 2018/2020 e dell’Elenco Annuale 2018’, trattato dal vicesindaco Doriano Mancin. “Andiamo un ad assestare le scelte dei lavori pubblici, quindi conto capitale e numeri che vanno messi nel posto giusto per far quadrare il bilancio – ha esordito Mancin - Nel Documento Unico di Programmazione 2018/2020 e nel bilancio di previsione 2018/2020 approvato il 28 febbraio scorso (con le entrate disponibili che venivano stanziate per opere), è stato inserito il Piano annuale e triennale delle opere pubbliche, finanziato dal Piano delle alienazioni immobiliari e per una piccola parte anche dalla devoluzione di mutui in ammortamento ed oneri di urbanizzazione. Successivamente – ha spiegato ancora il vicesindaco - con l’approvazione del rendiconto 2017 dello scorso 26 aprile, è stato accertato un avanzo di amministrazione pari a 963.898,66 euro, in parte disponibile e 140.931 euro di parte destinata agli investimenti. Fortunatamente è poi subentrato anche l’accordo per la conciliazione col Terminal LNG grazie al quale l’Amministrazione ha realizzato una maggiore entrata di 946.837,23 euro”.

E ancora: “Nella delibera del consiglio del 4 luglio di verifica degli equilibri, sono state apportate variazioni di bilancio di previsione 2018, propedeutiche alla variazione del piano triennale e annuale delle opere pubbliche 2018/2020”.L’ultimo consiglio era dedicato alle destinazioni di questi importi, tant’è che Mancin ha aggiunto: “Un bilancio politico, nel senso che sono delle scelte dovute al sindaco - che ha delega per i Lavori Pubblici - di lavori programmati o comunque da mettere in atto con le risorse disponibili o quantomeno con le alienazioni che saranno disponibili. L’importo totale è di 2.505.800 euro così suddivisi: entrate a destinazione vincolate per legge per 332.000 euro di cui 232.000 da parte della Regione; 100.000 euro per il Borgo Mimose; entrate acquisite mediante contrazione di mutuo 135.502,56 euro (per la devoluzione di Via Torino). Abbiamo poi stanziamenti da bilancio, dovuti ad LNG e parte di avanzo per le spese conto capitali e oneri di urbanizzazione, altri 1.999.497,44 euro. Questa è la nostra potenzialità di entrate e relative spese; la scelta di opere del nostro ufficio lavori pubblici chiaramente è stata determinata dall’approvazione della giunta e dall’operatività del sindaco”.

Mancin ne ha poi passato in rassegna alcune: “Sistemazione e ammodernamento della rete fognaria e asfaltatura di via Torino 190.000 euro. Completamento del primo stralcio dello stadio di calcio 450.000 euro; adeguamento ai fini antincendio dei fabbricati comunali 150.000 euro; manutenzione straordinaria degli edifici scolastici 100.000 euro; manutenzione straordinaria di strade e marciapiedi 200.000 euro; manutenzione straordinaria di piazze e giardini 100.000 euro; recupero dell’area Borgo Mimose 120.000 euro; lavori e manutenzione stradale di Corso Risorgimento 206.000 euro (arriveremo con un contributo ad un totale di 580.000 euro per rimettere a posto quel famoso incrocio con via Mantovana così mal ridotto ma che andrà sistemato con la rotonda); altri lavori di manutenzione stradale di Corso Risorgimento, via Savoia e via Po Vecchio 207.000 euro; altri ancora di via Roma, via Gorghi e via Argine Spini 202.000 euro”.

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