you reporter

Ficarolo

"West Nile, mai calata la guardia"

“I trattamenti sono sempre stati eseguiti, nell’ultimo periodo li abbiamo pure intensificati”.

"Wesst Nile, mai calata la guardia"

“Il sindaco è troppo superficiale e poco presente sul discorso West Nile e sottovaluta la questione”, questo il succo di una interrogazione che una parte della minoranza consigliare ha depositato nel municipio del comune rivierasco, chiedendo al sindaco Fabiano Pigaiani alcune spiegazioni. L’interrogazione conteneva diverse argomentazioni relative al degrado in cui verserebbero molte zone del territorio comunale, ma la parte più corposa, riguardava la superficialità con la quale il primo cittadino sta affrontando in questo periodo la pericolosa questione dei contagi dal virus della West Nile.

Le consigliere Manuela Nicoletti e Eveleen Bonfatti, chiedono al sindaco spiegazioni sulla sua assenza all’incontro organizzato dal’Ulss con tutti i comuni della provincia e chiedono anche quali iniziative ha posto in essere per contrastare questo fenomeno, anche in considerazione del fatto che, proprio a Ficarolo, diversi anni fa morì un’anziana signora dopo aver contratto il virus.

“Questo è successo parecchi anni fa e non credo possa essere messo in relazione all’epidemia che sta attraversando il Polesine in queste ultime settimane - afferma Pigaiani - Non sono riuscito ad andare all’ultimo incontro organizzato dall’Ulss per motivi di lavoro ma ho sempre partecipato a tutte le riunioni e a tutti gli incontri che si sono verificati precedentemente. Già dalla primavera abbiamo sempre trattato questo argomento con grande attenzione e non abbiamo mai smesso di fare i trattamenti di disinfestazione – continua il primo cittadino – Addirittura facciamo trattamenti larvicidi e adulticidi e nell’ultimo periodo abbiamo deciso di intensificare gli interventi anche eseguendone di mirati nei parchi pubblici, alle scuole, al campo sportivo, nelle aree verdi e nelle zone dove vengono organizzate sagre, feste e manifestazioni rionali. Questi trattamenti sono in aggiunta a quelli già calendarizzati, spendendo una cifra che si aggira attorno ai 10mila euro - continua ancora Pigaiani - Da quando l’incarico della disinfestazione è stato affidato totalmente ai singoli comuni, il rischio è sicuramente più alto - tuona concludendo il primo cittadino - Se per problemi di bilancio qualche amministrazione non ha i soldi per fare i trattamenti, questo vanifica tutto quello che fanno i comuni confinanti”.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

GLI SPECIALI

speciali: I NOSTRI TESORI tra fiumi, mare e lagune
speciali: Teatro Sociale di Rovigo

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl