you reporter

LUSIA

La vendita benefica che sa di truffa

Si presenta in un negozio per venedere candele alla citronella in nome dell'associazione di Lendinara per disabili. Ma la negoziante non apre. L'assessore: "Quell'associazione non esiste".

La vendita benefica che sa di truffa

Candele alla citronella per sostenere un’associazione di disabili. E’ l’ultima trovata che evidentemente una coppia ha escogitato, per vendere fumo (è proprio il caso di dirlo) e truffare i cittadini.

Una negoziante di Lusia è stata avvicinata nel pomeriggio di ieri da un uomo molto gentile, che le ha proposto un acquisto solidale. Si è presentato come il responsabile dell’associazione “Due Mondi” di Lendinara, un gruppo di volontari che si occuperebbe di disabilità.

La negoziante, per niente rassicurata dalle parole del venditore, non ha aderito all’iniziativa, anzi, ha messo in allarme i gruppi social di Lusia e Lendinara, sulla presenza di “due tipi che vendono citronella e girano su una Yaris verde scassata di Verona”.

La segnalazione ha fatto presto il giro dei social ed è giunta all’assessore di Lendinara Francesca Zeggio, grande conoscitrice del mondo associazionistico della città che amministra.

“Non estiste alcuna associazione Due Mondi, nell’elenco delle realtà che noi conosciamo come Comune - si è limitata a commentare Zeggio - poco ma sicuro”.

Da Lendinara, a parte Zeggio, sono stati in tanti ad aver sottolineato che non esisteva alcuna associazione Due Mondi.

La negoziante, comunque, bruciata dai continui furti nella zona fra Lendinara e Lusia, soprattutto ai negozi, ha precisato: “Sarà psicosi da ladri, comunque non ho aperto e non ho comprato nulla per non sbagliare”.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

LE ALTRE NOTIZIE:

GLI SPECIALI

speciali: I NOSTRI TESORI tra fiumi, mare e lagune
speciali: Teatro Sociale di Rovigo

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl