you reporter

Lusia

Un'unica scuola per tutti gli alunni

Da quest’anno materne, elementari e medie saranno riunite nel nuovo plesso in via Dante.

Un'unica scuola per tutti gli alunni

Un nuovo anno scolastico è alle porte e per il comune di Lusia sarà l’occasione di vedere infine i tre gradi d’istruzione, infanzia, primaria e secondaria di primo grado, riuniti nel nuovo plesso in via Dante. Non sarà la prima volta che la struttura ospita alunni ma sarà di certo il primo anno in cui la scuola media, provvisoriamente spostata nella ex scuola dell’infanzia di Cavazzana Ada Negri, la scuola primaria Pighin e la scuola dell’infanzia di Ca’ Zen potranno iniziare un anno scolastico nello stesso plesso.

Il nuovo maxi edificio ospiterà al piano inferiore la primaria, la scuola media su quello superiore mentre una zona a parte, ancora in fase di ultimi preparativi, sarà riservata agli alunni della scuola dell’infanzia. Molti i cambiamenti che sono stati apportati alla struttura cosi come numerosi sono gli investimenti per il futuro del nuovo plesso. Partendo dalle attrezzature fino alle migliorie tecniche apportate, come per esempio la nuova caldaia, i nuovi impianti di illuminazione o il montacarichi esterno a disposizione di alunni con difficoltà motorie, la nuova struttura di via Dante punta al meglio.

“Ora stiamo aspettando gli ultimissimi lavori di completamento quali tende, il parco con i giochi - afferma l’assessore alla pubblica istruzione Lorella Battistella a proposito dei locali della scuola dell’infanzia - quello che abbiamo potuto recuperare da Ca’ Zen lo abbiamo fatto. Avremo comunque modo di far vedere la scuola ai genitori prima dell’inizio”.

Il progetto iniziale per un nuovo plesso scolastico a Lusia che unisce più ordini scolastici è stato concepito a seguito di sopralluoghi obbligatori effettuati dopo i tragici eventi del terremoto del 2012. Vista la necessità di lavori per mettere in sicurezza le scuole e data anche la previsione che in futuro il numero degli alunni iscritti su Lusia si sarebbe ridotto, il sindaco Luca Prando assieme a tutta l’amministrazione ha deciso di riprendere in mano un’idea già abbozzata molto tempo prima dall’amministrazione precedente per farne un vero e proprio progetto concreto unendo contributi regionali, agevolazioni Gse e risorse comunali.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

GLI SPECIALI

speciali: I NOSTRI TESORI tra fiumi, mare e lagune
speciali: Teatro Sociale di Rovigo

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl