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Ottobre rodigino

Fiera, organizzazione in alto mare

Zanella (Cofipo): “Gli anni scorsi per allestire il tutto lavoravamo tre mesi”.

Fiera, organizzazione in alto mare

Il tempo stringe: ormai mancano meno di due mesi all’Ottobre rodigino, ma i preparativi sono ancora in alto mare. Il comune, infatti, non ha ancora comunicato a chi sarà affidata quest’anno l’organizzazione di quello che è uno degli eventi più attesi dalla città.  Con molta probabilità a progettare la Fiera alla fine sarà ancora una volta Cofipo, il Consorzio fieristi polesani, anche perché, a quanto sembra, non ci sono state altre manifestazioni d’interesse.

Gli organizzatori, comunque, dovranno allestire il tutto in tempi da record visto che per dare vita alle precedenti edizioni ci sono sempre voluti almeno tre mesi di duro lavoro. In una situazione del genere, è difficile pensare che possano venire realizzati grossi stravolgimenti rispetto all’impostazione “classica”, come quelli proposti nei giorni scorsi dall’assessore al commercio e agli eventi Luigi Paulon.  L’idea dell’amministrazione comunale è quella di effettuare un’inversione a “U” per le circa 300 bancarelle che compongono il mercato fieristico nel centro del capoluogo polesano. Gli stand quindi, dove è possibile, verrebbero posizionati al centro delle strade e non ai bordi, in modo da non oscurare le vetrine dei negozi della città.
Non ci sarà più un lungo tunnel ma un doppio viale che si sviluppa attorno alle bancarelle degli espositori.

“Noi abbiamo provveduto a presentare la manifestazione d’interesse - dichiara Giancarlo Zanella, rappresentante di Cofipo, - ora stiamo aspettando una risposta da parte dell’amministrazione comunale. Dalla mia conoscenza delle planimetrie comunque, ritengo che non ci sono le condizioni per poter mettere le bancarelle in mezzo alle strade per motivi di sicurezza, mancherebbe lo spazio necessario per consentire alle forze dell’ordine e alle ambulanze di passare. Gli scorsi anni sono state posizionate così solo in alcuni punti, come la zona del Corso vicina a piazza Merlin”.

“A mio parere - continua - non ci sono le condizioni per attuare una simile proposta, poi come come sarà allestita la fiera lo sa solo l’amministrazione comunale, se e quando ci chiameranno potremo discutere assieme le sue idee. Certo però che i tempi sono molto stretti: non ci sono le condizioni per pensare a modifiche sostanziali. Effettuare dei cambiamenti radicali in un mese e mezzo è fuori discussione. Gli anni scorsi per organizzare la fiera lavoravamo per tre mesi pieni, quest’anno avremo la metà del tempo a disposizione: se dovremo sviluppare delle novità ci vorrà un miracolo”.

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