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Porto Viro

Incrocio chiuso: pioggia di critiche

Interviene il sindaco: “Un provvedimento necessario, deliberato con ordinanza a fine luglio”

Incrocio chiuso: pioggia di critiche

Sono diversi i messaggi pervenuti a seguito dell’avviso con cui è stata comunicata la chiusura dell’intersezione a raso sulla strada statale Romea, così pure gli immancabili commenti e opinioni in merito”. E’ quanto scrive il sindaco Maura Veronese a seguito dell’incidente avvenuto lunedì scorso sulla statale Romea, nei pressi dell’incrocio con la zona artigianale, proseguendo: “Tengo a precisare anzitutto che la chiusura si è resa necessaria, ed è stata deliberata con ordinanza a fine luglio scorso e non a seguito dell’incidente di lunedì, per due ragioni. La prima: la strada Romea, trafficata e spesso teatro di incidenti e sinistri, proprio in quel tratto qualche tempo fa ha visto il verificarsi di un incidente mortale, e questa è già una ragione sufficiente per mettere in sicurezza la strada. La seconda: Anas già nel 2006 aveva prescritto la chiusura dell’intersezione stradale e aveva negli anni richiamato il nostro comune inadempiente anche nel 2014 quando, a seguito dell’apertura del sottopasso tra via Po Vecchio e via Dosso, aveva sollecitato il comune di Porto Viro a demolire l’accesso incriminato”.

“Dall’emanazione dell’ordinanza sulla chiusura dell’incrocio a raso alla partenza dei lavori devono trascorrere sessanta giorni di tempo per permettere eventuali ricorsi – afferma invece il consigliere di minoranza (ed ex sindaco) Geremia Gennari, aggiungendo: La soluzione adottata non è soddisfacente né risolutiva. Mi spiego meglio: è vero che quello è un punto critico per la pericolosità, ma è altrettanto vero che se chiudessimo tutti gli accessi a raso sulla Romea (e questo non avviene per esempio a Rosolina o Taglio di Po), gli effetti negativi si sentirebbero sulle attività esistenti in quell’area. Ho indicato da tempo – continua Gennari – quella che potrebbe essere una soluzione: un progetto studiato a tavolino tra Comune, ANAS e gli imprenditori degli esercizi presenti (che creano occupazione e rendono Porto Viro l’area vitale che è) per permettere la messa in sicurezza dell’intera rete viaria portovirese collegata alla Romea. Da anni inoltre, ANAS dovrebbe realizzare una rotatoria più o meno all’altezza dell’intersezione con via Murazze, in modo che il traffico interno si sviluppi nella rete in parte esistente ed in parte da realizzare ad ovest e ad est della Romea. Gli accessi di questa rotatoria sarebbero realizzati con entrate e uscite a destra, così non avrebbero la pericolosità che hanno ora ed il quadro andrebbe a completare quello già in essere più a sud, del sottopasso. E’ chiaro che nell’immediato l’incrocio in questione non andrebbe totalmente chiuso ma organizzato anch’esso con entrate e uscite a destra (la stessa soluzione esistente presso Tumiati Impianti). Sistemare tutta l’asta della statale che passa per Porto Viro sarebbe garanzia di sicurezza, come tutti auspichiamo. Questa intersezione, per quanto pericolosa, non deve diventare la causa di tutti i mali: non lo è, ad esempio, dell’incidente di lunedì, dovuto ad altro”.

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