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Chiesa

Parrocchie, è l’ora delle fusioni. Ecco gli accorpamenti e i nuovi parroci

Tutte le nuove nomine fatte dal vescovo Pierantonio Pavanello.

Incontro Vescovo Pierantonio Pavanello Edoardo Gaf

Incontro Vesco Pierantonio Pavanello Roberto Tovo

Continuano i movimenti nelle parrocchie polesane. E la diocesi prosegue anche sulla strada delle unità pastorali, ovvero gli accorpamenti tra parrocchie diverse, sotto la guida di un unico sacerdote.

Succede a Gavello, dove la locale parrocchia sarà d’ora in poi gestita da don Patrizio Boldrin, parroco di Lama e Pezzoli, frazioni di Ceregnano appena al di là del Canalbianco rispetto a Gavello. Nasce così una nuova unità pastorale. La decisione arriva ad un mese esatto dalla scelta, operata sempre dal vescovo Pierantonio Pavanello, di accorpare le parrocchie di Villamarzana e Costa, guidate da don Daniele Bragante; Ficarolo, Gaiba e Salara, rette da don Massimo Guerra; e Grillara-Marchiona e Piano, frazioni di Ariano, guidate da don Fabio Padovan.

Cambio di parroco in vista, invece, sull’asse Boara-Melara. Don Giuliano Gulmini, finora parroco a Concadirame, infatti, prenderà la via dell’Alto Polesine, per andare a reggere la nuova unità pastorale di Bergantino e Melara. Al suo posto, a guidare l’unità pastorale di Boara Polesine, Concadirame e Granzette sarà invece chiamato don Daniele Donegà, fin qui presbitero diocesano.

Lascia l’incarico di presbitero diocesano anche don Mario Gallian, che è destinato alla parrocchia di Papozze, come amministratore parrocchiale.

Girandola di nomine anche sul fronte dei collaboratori pastorali. Don Zacharia Hakizimana, della diocesi di Gitega, in Burundi, è assegnato all’unità pastorale di Costa e Villamarzana; don Adriano Montorio andrà invece a Boara, Concadirame e Granzette; mentre don Peter Onyenso è destinato alle unità pastorali di Lendinara e Lusia-Cavazzana. Monsignor Giorgio Seno sarà collaboratore dell’unità pastorale della Commenda mentre don Ionut Ursuleac, che arriva dall’eparchia di Maramures-Baia Mare, in Romania, è assegnato a Bergantino-Melara, e dunque al fianco di don Giuliano Gulmini.

Il vescovo Pavanello ha poi scelto don Paolo Cestarollo come direttore dell’ufficio amministrativo della diocesi. Don Mario Ferrari sarà invece il nuovo presidente dell’istituto diocesano di sostentamento del clero. Don Piero Mandruzzato è invece il nuovo delegato vescovile per le nuove unità pastorali.

Il diacono Marco Maran è nominato direttore dell’ufficio beni culturali; mentre don Alessandro Mistrello sarà il nuovo incaricato diocesano per la pastorale della salute. Don Agostino Nardin si occuperà della congregazione dell’oratorio, e sarà incaricato dell’assistenza religiosa agli Istituti Polesani e alla residenza per anziani “La Residence” di Ficarolo.

Mauro Prando è stato scelto come direttore della scuola diocesana di formazione teologica; mentre lo stesso Giorgio Seno sarà anche direttore della Casa del clero.

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