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Badia Polesine

Il Pd gioca la carta del rilancio tra giovani , sociale e sicurezza

Mercadante: "C’è bisogno di ripartire dalle piazze e dai problemi dei cittadini"

Il Pd gioca la carta del rilancio tra giovani , sociale e sicurezza

Politiche sociali, sicurezza, cultura, giovani, ambiente e partecipazione: sono questi gli ambiti che il circolo Pd di Badia intende affrontare nei prossimi due anni. Ad annunciarlo è il segretario badiese Enrico Mercadante, che ieri ha presentato le linee programmatiche del circolo racchiuse nel progetto “Badia 2020”.

“E’ un avvenimento importante per me e per il circolo – ha esordito Mercadante – C’è bisogno di ripartire dalle piazze e dai problemi dei cittadini. Per troppo tempo a Badia è mancata una forza di centro-sinistra che si attivasse. Badia 2020 è una serie di impegni nata dalla passione di alcuni volontari che hanno messo a disposizione il loro tempo per elaborare delle soluzioni”. Tra le intenzioni del circolo c’è quella di instaurare un dialogo costante con il centro Essagi, oltre a quella di proporre agevolazioni per gli over 70 e la colletta alimentare cittadina. “Da ormai molti anni Badia non ha più una festa dell’Unità – ha commentato il segretario locale – Ci stiamo già attivando per riproporla, grazie al coinvolgimento di altri circoli dell’Alto Polesine e del Basso Padovano”.

Una serie di incontri è stata pensata sul tema della sicurezza ma anche per i giovani, per metterli al corrente di opportunità inerenti al mondo del lavoro. Si continuerà la promozione della mobilità alternativa iniziata con il progetto “Ci scusiamo per il disagio”, e si cercherà di aumentare la consapevolezza sulla qualità della salute pubblica. Il circolo però insiste soprattutto sul fronte della partecipazione: scuola di formazione politica, bilancio partecipativo, consiglio comunale per tutti e associazionismo attivo sono le proposte di “Badia 2020”, compreso il fact-checking comunale con il quale si verificherà se ogni parte politica ha rispettato gli impegni presi.

Infine, il Pd propone la creazione di un registro dei cittadini volontari, per chi volesse mettere a disposizione della comunità parte del proprio tempo e con il quale i giovani possano ottenere delle agevolazioni. “Badia 2020 è un progetto aperto – ha continuato Mercadante – Siamo disponibili ad ascoltare i suggerimenti di tutti”. Il segretario del circolo ha concluso con alcune considerazioni. “Con il gruppo Adesso Badia siamo in buoni rapporti. L’attuale amministrazione sta ancora sentendo gli effetti di quella precedente, con il tempo vedremo se saranno mantenute le promesse fatte”. Per ultimo, alcuni propositi per le future elezioni: “Non dovremo dare per scontato che l’umore nazionale si rifletta su quello locale e viceversa, così come non dovremo contare su uno zoccolo duro di elettori di sinistra. C’è da lavorare”.

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