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ROSOLINA

“Minoranza, abbandonati gli elettori”

“I consiglieri Massaro e Falconi sono usciti dall’aula prima ancora di discutere il Piano degli interventi”

“Minoranza, abbandonati gli elettori”

“Ancora una volta i consiglieri che hanno abbandonato la seduta, hanno dimostrato di essere contro lo sviluppo e il benessere della comunità”. E’ una considerazione dura e amara allo stesso tempo, quella del sindaco di Rosolina, Franco Vitale, che interviene all’indomani del consiglio durante il quale è stato adottato - coi soli voti della maggioranza - il Piano degli interventi.

“L’adozione del Piano degli interventi in consiglio comunale è avvenuta dopo un lungo iter e un lungo lavoro da parte dei dipendenti comunali, dei professionisti, degli amministratori, coinvolgendo il territorio, i cittadini, le rappresentanze economico-sociali, le associazioni per arrivare alla formazione di documenti, strumenti urbanistici e scelte che incidono sull’uso delle risorse ambientali - premette Vitale - i Piano degli interventi è quindi uno strumento di fondamentale importanza per una comunità considerando la totalità del territorio”.

Quello che è andato in scena giovedì scorso in consiglio comunale è un qualcosa di surreale - commenta il sindaco - i consiglieri di minoranza Pako Massaro, Nicolò Crivellari, Chiara Paganin, assente giustificata, e Fulvia Fois, compresa la consigliere Daniela Falconi, che si autodefinisce di maggioranza, hanno abbandonato l’aula, sottraendosi così al loro dovere di consiglieri, pur ricevendo il gettone di presenza. Massaro ha abbandonato sin da subito, paventando una possibile incompatibilità con alcune pratiche rappresentate da società a lui riconducibili e pure la consigliera Daniela Falconi ha abbandonato, per ragioni ancora incomprensibili”.

“Siamo consapevoli che in un piccolo comune come il nostro i consiglieri comunali possano avere delle incompatibilità, ragion per cui si era raggiunto l’accordo nelle seduta consigliare del 7 agosto, di dividere il Piano in tre parti - ricorda Vitale - la parte costa, la parte laguna e la parte entroterra, per permettere ai vari consiglieri di approfondire gli elaborati, di verificare i vari legami di parentela fino al quarto grado, di essere presenti, di partecipare alla discussione e di votare almeno sulla parte di territorio dove non si è coinvolti da interessi economici propri e di parentela”. “La maggioranza oltretutto, alcuni giorni prima del consiglio, aveva invitato tutti i consiglieri a comunicare eventuali legami di parentela con le istanze presentate oggetto di variante per poter appurare poi con i tecnici la predisposizione degli atti in modo tale da scongiurare qualsiasi conflitto d’interessi - aggiunge il primo cittadino - una chiara apertura per trovare qualsiasi forma di coinvolgimento dell’intero consiglio comunale, ben sapendo che, comunque, la maggioranza da sola aveva e ha i numeri per governare. Un’apertura che ancora una volta non è stata evidentemente colta”.

Tutta la minoranza e la consigliere Daniela Falconi hanno infatti dimostrato di essere scollegati totalmente dalla realtà, il loro gesto di abbandonare l’aula ha avuto solamente lo scopo di far cadere il numero legale per non far passare la variante - stigmatizza Vitale - un giochino becero e da principianti visto che comunque la maggioranza ha il numero legale senza bisogno dell’appoggio della minoranza. Chi ha abbandonato la seduta consigliare ha lasciato, invece, in totale abbandono chi da mesi intende investire nel territorio e quella parte di elettori che li ha votati in quanto l’adozione della variante non è della maggioranza ma è per tutti i cittadini, per tutto il territorio senza distinzione alcuna”.

“Quando si è eletti consiglieri bisogna rappresentare la comunità locale e i cittadini, ma giovedì scorso, con quel simile gesto antidemocratico, non hanno rappresentato alcun cittadino preferendo andarsene a casa piuttosto che lavorare, discutere, rappresentare le istanze per il bene di Rosolina e votare a favore o contrario, in base al buon senso - aggiunge Vitale - quel che è più vergognoso è che i consiglieri Pako Massaro e Daniela Falconi hanno abbandonato prima ancora di discutere il punto, fregandosene totalmente del territorio e delle loro responsabilità di amministratori e di poter dare un qualsiasi contributo costruttivo, ciò che evidentemente non sono in grado di dare, in sede di consiglio comunale”. “Il gruppo Più Rosolina capitanati dal loro capogruppo Pako Massaro è evidentemente impegnato a contare i giorni che lo separano dalla prossima candidatura piuttosto che fare il suo dovere da buon amministratore e cittadino, preferendo screditare il sindaco e maggioranza in giro per il paese” chiosa con amarezza Vitale.

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