you reporter

Lendinara

Una rotatoria per la contessa

Il sindaco Viaro ha ricordato l’importanza del rilancio della Pia Opera Marchiori

Una rotatoria per la contessa

Lendinara di nuovo in rosa: intitolata la rotatoria sulla strada regionale 88 in direzione per Rovigo a Giuseppina Colleoni in Marchiori. Grande l’impegno dimostrato in questo mandato dalla commissione Pari opportunità di Lendinara, che ha dato il via a un progetto di valorizzazione della toponomastica femminile. Tre le rotatorie già intitolate a donne lendinaresi illustri: oltre a questa, una a Giannetta Ugatti Roy e una a Leonilde Elena Lonigo Calvi.

Monsignor Vittorio De Stefani ha celebrato la messa nella chiesa del cimitero, proprio dove riposa la contessa Colleoni con il marito e il figlio. Dopo, la cerimonia di intitolazione, alla presenza anche del sindaco Luigi Viaro, di Sebastiana Giliberto, presidente della commissione Pari opportunità e dell’assessore alle Pari opportunità Sandra Ferrari. La Cittadella della Cultura ha poi accolto un momento di approfondimento su questa importante figura femminile a cura del Comitato Biblioteca, coordinato dal presidente Alberto Zambello.

A portare il suo saluto, il sindaco Viaro, che ha ricordato l’importanza del rilancio della Pia Opera Marchiori, che ha ottenuto, con il supporto del comune, il finanziamento dalla Fondazione Cariparo per una “Comunità educativa per minori”, progetto presentato da Beatrice Girotto, presidente della cooperativa sociale Peter Pan, che se ne occuperà. A delineare il ricordo della contessa è stato Roberto Bisi, presidente della Pia Opera Marchiori istituzione benefica voluta dalla contessa e intitolata al figlio Giuseppe Galeazzo Maria, detto Bepin, vittima a soli cinque anni dell’influenza spagnola.

Nata per accogliere ed educare i bambini orfani e bisognosi di Lendinara, ospitata inizialmente dalle Suore Salesiane e poi in una villa donata dai coniugi Biagio Andrei ed Ermida Munerato, la Pia Opera è stata decretata nel 1950 Ente morale dal Presidente della Repubblica Luigi Einaudi. Il coordinatore della Cittadella della Cultura Nicola Gasparetto ha poi presentato la ristampa della monografia “Giuseppina Colleoni. Umiltà e fede al servizio dell’infanzia disagiata” curata dall’autore lendinarese Ramis Tenan.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

LE ALTRE NOTIZIE:

GLI SPECIALI

speciali: I NOSTRI TESORI tra fiumi, mare e lagune
speciali: Teatro Sociale di Rovigo

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl