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LA POLEMICA

“La cittadella dello Sport, un flop”

L'ex sindaco Thomas Giacon all'attacco della giunta Veronese. Il tetto del Palazzetto soffre di infiltrazioni. “Comune inadempiente con la Fondazione Cariparo”

“La cittadella dello Sport, un flop”

Opere non ultimate e critiche a gogo nei confronti dell’amministrazione Veronese. A fare le pulci a progetti e bilancio è l’ex sindaco e consigliere capogruppo Thomas Giacon, che in una nota accusa la giunta di essere “inadempiente verso la Fondazione Cariparo per la cittadella dello sport”.

I lavori che riguardavano lo stadio di calcio, la piscina e il palazzetto. “In bilancio c’erano 220mila euro, riservati allo stadio, che servivano ad avviare una prima fase di ultimazione lavori per poi integrarli in modo tale che l’opera potesse contare 350mila euro di investimento vincolato - spiega Giacon - Ebbene oggi, questa somma è stata eliminata per favorire, il nulla”.

Lo sguardo del consigliere d’opposizione si allarga alle opere pubbliche in generale della cittadina, per osservare: “Considerato che questa amministrazione vive ormai di proclami e slogan, dopo 16 mesi è riuscita a malapena ad asfaltare via Torino con soldi tra l’altro già messi a disposizione da chi l’ha preceduta, bisogna riconoscere che la sua maggiore capacità è quella di spendere soldi senza realizzare opere concrete e utili alla cittadinanza”.

La piscina è un altro fallimento, sempre per Giacon, che spiega: “E’ una gestione totalmente privata il comune è proprietario del solo diritto di superficie. Su di essa grava un contenzioso giudiziario ‘salato’ e non sappiamo come andrà a finire”. E conclude con il Palazzetto dello Sport: “Il comune dovrebbe vigilare sulla somma che la Fondazione Cariparo versa all’attuale gestore, 40mila euro, per la sua manutenzione e salvaguardia. Però il Comune non vigila sulla copertura. “Parte del tetto, a sud è danneggiata e la restante parte è soggetta a infiltrazioni abbondanti con conseguente che coinvolte anche i muri portanti. Una situazione da sanare prima possibile”.

Giacon sollecita “una sinergia tra amministrazione, tecnici e Fondazione. La giunta comunale deve farsi carico delle spese oltre a quelle già messe a disposizione, in quanto responsabile delle salvaguardia della struttura. Sarebbe un peccato ritrovarsi nel giro di pochi anni privi di una opera pubblica che ospita ormai tantissime iniziative sportive e culturali del Bassopolesine”.

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