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Polesella

Raito: “I cestini non sono dei bidoni”

Il sindaco: “Ci dovrebbero andare sono i rifiuti di pedoni e ciclisti, non quelli prodotti nelle case”

Raito: “I cestini non sono dei bidoni”

“Nei mesi scorsi, rispondendo anche a un’esigenza manifestata dai cittadini di Polesella, abbiamo provveduto a installare diversi cestini per la raccolta dei rifiuti, ma questo non ha migliorato la situazione, anzi. Molte persone continuano a gettare carte, lattine, bottiglie e cicche di sigarette per terra e, in aggiunta, i cestini vengono utilizzati anche per scaricare rifiuti domestici che sono assoggettati al porta a porta”.

Il sindaco Leonardo Raito analizza alcune delle problematiche riscontrate negli ultimi mesi e ci tende a fare alcune puntualizzazioni: “Il vecchio responsabile del servizio tecnico ci aveva messi sull’attenti, evidenziando che, a suo avviso, l’installazione di un maggior numero di cestini avrebbe incrementato l’utilizzo degli stessi come bidoni. Mi tocca quasi dargli ragione. I cestini in realtà occorrono per depositare carte, bottiglie, tutto quello che può essere prodotto dai passanti, dai ciclisti, dai pedoni. Ma i nostri operai, nei loro report settimanali, ci evidenziano come spesso si trovino sacchi di umido, di secco non riciclabile, evidentemente prodotti in casa. Non è questo un corretto modo di usare i cestini”.

Il sindaco se la prende con chi non rispetta le regole di una corretta convivenza civile: “Chi ha questi comportamenti al limite, non si rende conto che, oltre a non ridurre i costi per se stesso, aumenta anche quelli per la collettività. Ormai sono anni che in paese si fa la differenziata e i risultati sono buoni, ma incrementare il recupero di rifiuti solidi urbani extra differenziata aumenta anche i costi per l’amministrazione e, di conseguenza, per i cittadini”.

Quali rimedi si possono mettere in campo? “Polizia locale e Carabinieri in alcuni casi sono riusciti a venire a capo di persone che hanno abbandonato rifiuti e sono scattate sanzioni amministrative e denunce, che possono portare a procedimenti penali. Stiamo guardando con grande interesse, che abbiamo già manifestato, all’istituzione delle guardie ambientali, di cui usufruiremo, e anche la videosorveglianza, che stiamo implementando, ci aiuta. Ma, in primis, la cosa fondamentale è la cultura civica. Senza di quella qualsiasi miglioramento è impossibile”.

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