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Taglio di Po

Il Rifugio di Gorino Sullam ora è pronto a ripartire

E’ gestito dalla cooperativa Attivamente: da ostello a casa vacanze

Il Rifugio di Gorino Sullam ora è pronto a ripartire

Con delibera della giunta comunale del 27 ottobre scorso è stata approvata la variante richiesta dalla cooperativa sociale Attivamente per l’adeguamento normativo dell’Ostello della gioventù Rifugio Parco Delta del Po, ubicato a Gorino Sullam. Tale variante è stata richiesta per lievi modifiche interne e per la modifica dei presidi antincendio rispetto alla progettazione iniziale. “Il 28 agosto 2013 - spiega il vicesindaco e assessore al turismo Alberto Fioravanti - il comune di Taglio di Po, dopo relativa gara, ha assegnato la concessione per la gestione dell’Ostello di Gorino Sullam alla Cooperativa sociale Attivamente. Tale concessione prevede l’utilizzo gratuito delle due strutture dell’Ostello di Gorino (quella più piccola e più recente posta vicino alla Chiesa e considerata come dependance, e quella principale di Via Catania) per la durata di 25 anni, a fronte della messa a norma e ristrutturazione completa della seconda struttura, non più a norma e con grossi problemi anche statici. Già dal 2013 la dependance, che era immediatamente utilizzabile, è stata aperta dalla Cooperativa che è riuscita ad ottenere, nel corso degli anni, numeri lusinghieri in fatto di recettività”.

A causa di problematiche relative all’elargizione di un contributo richiesto - prosegue Fioravanti - i lavori di ristrutturazione della parte storica sono slittatati in avanti per vario tempo, fino a quest’anno in cui, finalmente, quelli principali sono stati portati a termine”. Il costo ad oggi sostenuto dalla cooperativa Attivamente per questa prima parte di lavori ammonta a 236.421,17 euro più l’Iva di legge comprensivi di oneri per la sicurezza. Attualmente, causa nuove leggi regionali, non esiste più il termine ostello, ma in questo caso si parla di casa vacanze: le due strutture sono considerate da un punto di vista burocratico due strutture a sé stanti e non più una unica.

Con la revisione della normativa calano di qualche unità i posti letto, per cui quella oggetto di ristrutturazione passa sotto i 50 posti e quindi è soggetta a prescrizioni antincendio più “blande” rispetto a prima, e questo è uno dei motivi che ha portato alla richiesta di variante visto che parte delle economie destinate all’antincendio hanno potuto essere destinate ad altre azioni. “Nelle scorse settimane - sono sempre parole di Fioravanti - abbiamo fatto dei sopralluoghi alla struttura assieme alla responsabile dell’ufficio tecnico comunale per controllare che i lavori eseguiti siano corrispondenti al progetto e adeguati a quanto stabilito nei termini della concessione. Abbiamo constatato che per ora tutto sembra procedere al meglio e che non ci sono rilievi importanti da fare. Non appena i lavori saranno completamente finiti, la cooperativa dovrà richiedere l’agibilità che, una volta ottenuta, permetterà alla struttura di essere di nuovo fruibile per tutti i turisti amanti del nostro meraviglioso Delta. Da un punto di vista tecnico-pratico mi sembra che i lavori siano a buon punto e che con l’acquisto e l’ installazione degli arredi possano essere ultimati in maniera egregia. L’auspicio è quello che si arrivi ad inaugurarlo nei primi mesi dell’anno nuovo così che possa essere recettivo già dall’inizio della stagione 2019 e ritorni ad essere un punto di riferimento per l’accoglienza turistica dell’intero Delta”.

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