you reporter

Sanità

“Mancano specialisti, interverremo”

“Cause legate alla miopia programmatoria. Ma i servizi sono assicurati. E presto via ai concorsi”

“Mancano specialisti, interverremo”

11/11/2018 - 19:18

“Stiamo facendo tutto il possibile per ridurre la carenza medici specialisti all’Ulss polesana. Stanno per partire diversi concorsi e sabbiamo attivato anche altre procedure per avere in servizio gli specialisti necessari”. Sono le prime parole a freddo che il direttore generale della Ulss 5 polesana, Antonio Compostella, pronuncia dopo la proclamazione dello sciopero dei medici che incroceranno le braccia venerdì 23 novembre.

Una protesta legata soprattutto alla scarsità di medici di alcuni reparti della struttura sanitaria polesana. Secondo i sindacati agli ospedali di Rovigo, Trecenta e Adria mancherebbero oltre 50 medici. Secondo i vertici della sanità polesana la carenza sarebbe tra le 20 e le 30 unità. “Ma - spiega Compostella - la situazione non è così drammatica come viene presentata. Ci sono delle carenze di organico, come abbiamo segnalato anche nei mesi scorsi, ma ci sono già processi in corso per intervenire, anche perché si tratta di una situazione dinamica, che va di pari passo tra assunzioni e pensionamenti. Dallo scorso ottobre è scattata la nuova procedura per l’assunzione di medici specialisti, che prevede concorsi banditi dall’azienda Zero, a livello regionale. Le varie Ulss segnalano le necessità all’azienda Zero che poi organizza in concorsi. Un modo più razionale di fare concorsi in base alle esigenze, in certi casi i tempi saranno un po’ più lunghi, ma i costi più contenuti”.

Dalla Ulss polesana sono state segnalate necessità per medici di “anestesia-rianimazione, ginecologia, oculistica, pronto soccorso. Solo per anestesia si provvederà a 7/8 assunzioni”. Compostella poi entra nello specifico: “dire che in Polesine mancano medici è troppo generico e fuorviante. Ci sono determinati settori che sono sotto organico, questo sì, Ma come avviene a livello generale in Veneto e in Italia. Non mancano medici, ma medici specialisti di alcuni settori”. Le cause di questa situazione partono da lontano: “Tutto deriva dalla miopia programmatoria di una quindicina di anni fa. Il Miur, infatti, definì il numero chiuso in determinate facoltà di medicina, limitando così la formazione di specialisti di alcuni settori. Per questo c’è carenza di medici, non per colpa di questa o quella Ulss, ma per cause strutturali”.

Detto questo il direttore generale della Ulss 5 tranquillizza: “Stiamo facendo tutto quello che si può e si deve fare. Ad esempio nelle scorse settimane sono stati assunti una quarantina di infermieri, c’è una graduatoria che consente un flusso costante di questo tipo di personale. Per quello medico-specialista, invece faremo tutto il possibile nei limiti dei tetti di spesa, anche ricorrendo a professionisti esterni. La garanzia dell’assistenza non mancherà mai”. E sullo sciopero: “E’ un diritto, niente da dire. Di sicuro le prestazioni di emergenza saranno assicurate, in base ai protocolli, certo salteranno visite e ambulatori, ma si recupererà. Sono segnalate altre criticità? Io dico che a volte i sindacati ragionano pensando che la pianta organica si calcoli ancora con sistemi del passato. la protesta poi è anche ricolta alle più generali politiche sanitarie e di gestione delle risorse. Riguarda l’Italia e il Veneto, ma sempre in un’ottica di dialettica e di confronto”. Concludendo Compostella ribadisce che “la difficoltà di reperire medici è stata segnalata già da mesi, anzi da alcuni anni, le criticità si riferiscono a pronto soccorso, anestesia, pneumologia, medicina interna di Adria. Difficoltà comuni a tutte le Ulss venete, che poi si acuiscono in territori già critici come Belluno e Rovigo. Ma, ripeto, i concorsi per intervenire stanno partendo”.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Cambia le impostazioni sulla privacy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl