you reporter

Lendinara

Scuola, infanzia verso il polo unico

C’è la proposta per 2mila metri quadrati in cui mettere insieme nido e asili. Il progetto costerebbe oltre 4 milioni di euro. Senza escludere la possibilità di ristrutturare.

Scuola, infanzia verso il polo unico

La materna di via Garibaldi

Proposto il polo unico per la scuola dell’infanzia di Lendinara. Duemila metri quadri che possano contenere in un unico sistema l’asilo nido e le due scuole dell’infanzia del Comune. La cifra per un progetto di questa portata sarebbe di oltre 4 milioni di euro, cifra importante che però non esclude la possibilità di ristrutturazione dei poli già esistenti per i quali si stanno cercando fondi. “Dovendo risistemare alcuni edifici - ha precisato il sindaco Luigi Viaro - ci troviamo a un bivio tra realizzare il polo unificato, se arrivassero risorse sufficienti, e sistemare l’esistente. In questo senso stiamo portando avanti anche questa seconda ipotesi, e abbiamo presentato una richiesta di contributo per ammodernare il nido comunale esistente”.

Sarebbe l’edificio dell’attuale asilo nido a dover essere abbattuto per lasciare spazio al nuovo polo: quasi 700 metri quadri per offrire il servizio di nido comunale a 76 bambini dai tre ai trentasei mesi, e altri 1.200 metri quadri per centosessantadue bambini delle tre annualità dell’infanzia. Il progetto è stato già preparato dall’amministrazione con una manifestazione d’interesse per poter partecipare alla ripartizione dei fondi previsti per la costruzione di poli innovativi dell’infanzia dal ministero dell’istruzione con Inail. Quasi duemila metri quadri, quindi, per un polo da 4,3 milioni di euro che possa ospitare duecentotrentotto bambini in età prescolare.

A confluire nel polo unico sarebbero, quindi, l’asilo nido “Il primo volo” e le scuole dell’infanzia “Don Minzoni” e “Vittorio Emanuele II” (note come “Garibaldi”). “E’ un’idea che stiamo valutando - ha precisato il primo cittadino - anche alla luce del fatto che sia l’asilo nido, costruito 41 anni fa, sia la scuola dell’infanzia di via Garibaldi avrebbero bisogno di interventi di adeguamento e ammodernamento”.

Un colpo grosso anche per i genitori della città, che vedrebbero aumentare di molto le possibilità di inserire il loro figlio in un percorso prescolare. Attualmente, infatti, non sono tanti i posti a disposizione: una trentina per il nido comunale e altrettanti per i nidi integrati parrocchiali, mentre per l’infanzia i numeri crescono dai cinquanta bambini della scuola in via Garibaldi ai circa novanta della “Don Minzoni”, per arrivare ai centocinquanta dei tre asili paritari parrocchiali. Più ampia anche l’offerta dell’orario: da settembre a luglio dalle 7.30 alle 18 con possibilità di aperture straordinarie fino alle 20 o nei fine settimana. Avanzato anche il progetto energetico alla classe “Nzeb”, a energia quasi zero, con un sistema di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili e attento alla salute dei bambini con difficoltà respiratorie o immunodepressi grazie a sistemi avanzati di filtrazione dell’aria.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

LE ALTRE NOTIZIE:

GLI SPECIALI

speciali: I NOSTRI TESORI tra fiumi, mare e lagune
speciali: Teatro Sociale di Rovigo

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl