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Consiglio

Via libera ad opere per un milione di euro

Dopo la crisi di lunedì, la maggioranza si ricompatta.

In arrivo sette nuovi velox in città

13/11/2018 - 23:09

Resta alta la tensione in casa centrodestra. Ed anche se dopo la riunione di maggioranza di lunedì sera la temperatura sembra leggermente calata, la febbre è ancora decisamente... sostenuta.

In consiglio comunale, però, tutto questo ieri non si è visto. O meglio si è visto solo nella polemica richiesta di Carmelo Sergi (Obiettivo Rovigo) rivolta al sindaco per un chiarimento sulla sua frase “In Comune c’è del guano politico”. Il sindaco ha detto che risponderà in forma scritta.

Il consiglio si è tenuto, ma solo perché il numero legale all’inizio è stato assicurato dalla presenza in aula di Matteo Masin e Antonio Rossini (la minoranza è entrata in aula dopo la conta).

Dopo i fuochi d’artificio alla riunione di maggioranza di lunedì sera il centrodestra ieri si è dunque mostrato disciplinato. 

La precisazione è arrivata nella discussione sulla sicurezza in città, dibattito nato in merito alla variazione di bilancio, approvata dall’aula, che prevede lo spostamento di alcune voci di spesa.

Un consiglio, quindi, dove la guerra in maggioranza fra Obiettivo Rovigo e resto del centrodestra è stata accantonata. Una guerra che potrebbe anche far saltare la presidenza del consiglio comunale di Paolo Avezzù. La Lega, infatti, sarebbe pronta a presentare una mozione di sfiducia nei confronti del presidente dell’aula. E non solo il Carroccio, perché anche altri esponenti della coalizione che sostiene il sindaco Bergamin l’altra sera erano sul punto di chiedere la testa del presidente. Un’operazione bloccata dal coordinatore provinciale di Forza Italia Piergiorgo Cortelazzo, intenzionato a cercare una mediazione per provare a ricomporre i cocci, o quantomeno a stabilire una tregua (anche se armata) e non far precipitare la situazione.

Tornando al consiglio, l’aula ha dato vi libera alla destinazione dell’avanzo di bilancio. Si tratta di oltre un milione di euro che sarà utilizzato per oltre cento interventi su centro e frazioni. Una manovra che ha trovato il voto positivo di 18 consiglieri (9 astensioni e Vernelli contrario). Critici i consiglieri di minoranza “per non essere stati messi al corrente in tempo della delibera”.

In aula anche il tema delle pistole ai vigili urbani. Matteo Masin ha detto il suo no: “Meglio dotare la polizia locale del Taser”. Mentre Nadia Romeo (Pd): “Prima delle armi occorre fare i corsi di addestramento”. L’assessore Falconi ha spiegato che “tutto sarà fatto e si sta organizzando la formazione”. Più sfumato Mella (Presenza Cristiana): “Giusto prevedere i locali per le armi, il cui acquisto ora non è la priorità”.

In discussione anche la demolizione della biglietteria di piazzale Di Vittorio, che prevede una pesa di 67mila euro. Rispondendo alle domande dei consiglieri di minoranza, l’assessore all’urbanistica Federica Moretti ha spiegato che “ci sarà una variante per ridurre il volume edificabile nel piazzale, che resterà destinato a commerciale e direzionale”.

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