you reporter

Il caso

"Una solidarietà un po’ sospetta"

La Lega attacca: “Il comune concede il patrocinio ma ignora i canali istituzionali regionali”

"Una solidarietà un po’ sospetta"

16/11/2018 - 20:35

Anche la solidarietà rischia di diventare un casus belli tra la coalizione civica e la minoranza, nel caso specifico la Lega. Infatti Barbierato ha concesso il patrocinio a una neonata associazione, della quale non si conosce bene la carta d’identità, impegnata a raccogliere fondi per un comune del Bellunese colpito dalla calamità, mentre lo stesso Barbierato ha ignorato la raccolta fondi istituzionale promossa dalla Regione. La solidarietà, indubbiamente, ha un grande valore etico e morale soprattutto quando si corre in aiuto alle comunità colpite da calamità naturali. Purtroppo, non sempre la solidarietà è disinteressata.

Così nei giorni scorsi sui social è spuntata una nuova associazione culturale Adria-Delta e nel profilo Fb l’unica informazione reperibile è che si tratta di un uomo nato il 16 luglio 1961. Sarà una strana coincidenza, ma è la stessa data di nascita di Enrico Naccari, presidente del Comitato cittadino in difesa dell’ospedale di Adria che nelle scorse settimane ha preannunciato una discesa in campo in vista delle Regionali del 2020. La neonata associazione ha avviato una raccolta fondi per sostenere il Comune di Rocca Pietore nel Bellunese, gravemente colpito dai nubifragi, frane e inondazioni delle scorse settimane come gran parte del Bellunese e altre zone del Veneto. E il comune di Adria ha concesso il patrocinio a questa iniziativa.

Una decisione che non è passata inosservata alla Lega. “Ogni aiuto prestato ai territori del Veneto colpiti da calamità naturale trova l’unanime condivisione ed approvazione da parte nostra - si legge in una nota del Carroccio - tuttavia riteniamo al contempo preoccupante che, al contrario, l’iniziativa istituzionale promossa dalla Regione in aiuto delle popolazioni e del territorio tramite un numero telefonico e un conto corrente specifico per le donazioni sia passata totalmente inosservata da sindaco e giunta. Il banner riportante il numero 45500 per la donazione diretta di 2 euro per le zone colpite e il conto corrente intestato a Regione del Veneto IT 75 C 02008 02017 000105442360 specifico per l’aiuto alle popolazioni Venete, mai sono apparsi sulla pagina web ufficiale del Comune di Adria e nemmeno pubblicati sulla pagina facebook”.

Un comportamento che lascia alquanto perplessi e la Lega osserva che “in questi pochi mesi troppe volte il sindaco ha volutamente deciso di privilegiare sodalizi privati in difetto degli organi istituzionali, vedi il mancato invito agli esponenti istituzionali della Regione al Consiglio comunale a tema socio-sanitario. Non ci può lasciare indifferenti il fatto che all’interno degli organi direttivi delle associazioni–comitati appoggiati da Barbierato, siano presenti sempre le stesse persone che proclamano continuamente la contrapposizione politica alle forze di maggioranza che governano la Regione”. A questo punto viene spontanea una domanda: ma perché l’associazione Adria-Delta non ha favorito la raccolta fondi sul conto della Regione?

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Cambia le impostazioni sulla privacy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl