you reporter

La ricerca

Sì, Rovigo è proprio la città dello stress

I rodigini confermano il disagio: “Il lavoro non si concilia con i tempi della vita”. Ma ognuno ha la propria ricetta per battere la pressione: “Sport e hobby, l’unica salvezza”.

23/11/2018 - 19:44

I rodigini? Un popolo di stressati. Non lascia spazio all’interpretazione, la ricerca dell’osservatorio di Reale Mutua sul welfare: il 96% dei rodigini dichiara sottoposto a un carico di pressioni, incombenze e preoccupazioni non sopportabile.

E a dare grattacapi sono soprattutto le difficoltà economiche (per il 70% degli intervistati) e il lavoro (per il 68%); seguiti da problemi di salute (58%), ma anche i problemi di cuore (32%) e la gestione e l’educazione dei figli (32%).

Numeri che sfatano il mito della tranquilla città di provincia dove la vita ha ancora ritmi umani. E se non credete alle statistiche... basta parlare con i rodigini per rendersi conto che invece la realtà è diventata questa.

Davide e Matteo, entrambi impegnati nel settore immobiliare, ne sono la conferma: “Con un lavoro come il nostro - dicono, praticamente all’unisono - è un continuo correre per i vari appuntamenti nel corso della giornata, dobbiamo adattarci quindi agli orari e alla disponibilità dei nostri clienti. E’ innegabile che il lavoro sia la prima fonte di stress: assorbe troppo tempo e riduce lo spazio che si dedica agli altri aspetti della vita”.

Compreso il tempo per le attività anti-stress. Su questo fronte, i rodigini si affidano soprattutto allo sport: per il 55% degli intervistati la pressione si batte con un’attività fisica regolare, ideale per scaricare la tensione e ritrovare il proprio equilibrio. Tra le discipline considerate più efficaci, il 62% sceglierebbe la corsa, il 48% si affiderebbe ad attività rilassanti come yoga, pilates e meditazione e il 44% si affiderebbe al nuoto. Altri metodi contro il logorio della vita moderna scelti dai rodigini: infusi e tisane rilassanti (53%), centri termali (49%) sedute di fisioterapia e massaggi (36%). Per un ulteriore 6%, infine, la soluzione è ricorrere ai farmaci.

E Luigi conferma: “Ho diversi hobby con i quali cerco di tenere lontano lo stress, dall’incontro con gli amici fino alla serate a teatro. Ho quindi degli appuntamenti fissi che mi occupano la maggior parte del tempo libero. Sicuramente questo è un buon modo per dedicare un po’ di tempo a se stessi e non pensare agli affanni quotidiani”.

Vladimiro invece la vede sotto un’altra ottica: “Tra lavoro, studio e famiglia non riesco a trovare del tempo per me, alla fine cerco di non pensarci e vivo la giornata”.

Enrico invece sottolinea: “Lavoro, scuola e famiglia sono un trittico non da poco per quanto riguarda lo stress”. Nicola invece si concentra sull’aspetto lavorativo più profondo: “Le condizioni e l’ambiente nel quale si lavora contano parecchio. Senza contare che il lavoro può offrire anche delle soddisfazioni che aiutano ad abbassare i livelli di stress, anche drasticamente”.

Insomma, anche a Rovigo i livelli di stress sono alti. Ma ognuno sembra custodire una piccola ricetta per cercare di contrastare la pressione.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Cambia le impostazioni sulla privacy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl