you reporter

Adria

Viale Risorgimento, via dei laghi

Ore di pioggerella e la strada è coperta da pozzanghere che invadono la carreggiata. Ironia e sarcasmo dilagano nei social. Urgente la riasfaltatura e un efficace scarico delle acque.

26/11/2018 - 12:47

Più che pozzanghere autentici laghi lungo viale Risorgimento, anche se non ci sono stati nubifragi né bombe d’acqua, ma una pioggerellina andata avanti per ore, ma niente di straordinario. Così ormai è “normalità” la strada che porta alla principale zona produttiva della città, dove si formano pozzanghere che in alcuni tratti invadono tutta la carreggiata.

La polemica, ancora una volta, dilaga sui social. “Fare un bagno nelle cristalline acque del mare caraibico è sempre un piacere - osserva Norma con una buona dose di ironia, oltre ad aver documentato la situazione con le foto - ma un’esperienza che può trasformarsi in qualcosa di indimenticabile è fare il bagno, gli acqua planning per l’esattezza, in una delle tante piscine naturali di viale Risorgimento. La strada è particolarmente ricca di risorse di questo tipo, piscine dotate di grande fascino e di una bellezza impressionante. Nelle piscine - aggiunge con sarcasmo - grazie alla loro conformazione l’acqua piovana si adagia senza intervento umano alcuno ed è possibile appunto beneficiare di questa risorsa in giornate particolarmente uggiose: meritano pertanto la visita di chiunque desideri fare un bagno rinfrescante e tonificante”. E conclude: “Anche Adria ha le sue risorse”.

Rincara il sarcasmo Jam: “A confronto le terme di Abano si devono scansare proprio”. Da parte sua Mauro mette a disposizione gratuitamente una canoa, mentre Matteo coglie il lato positivo della situazione: “Limitatori di velocità naturali: meglio dei dossi, viabilità 2.0”.


Non si tratta, ovviamente, dell’emergenza verificatasi il 15 ottobre, tuttavia la situazione di viale Risorgimento chiede interventi urgenti che ripetutamente vengono annunciati ma non ancora realizzati: prima di tutto è necessaria la riasfaltatura della strada perché anche senza pozzanghere la strada è un vero e proprio pericolo per le enormi buche sull’asfalto; in secondo luogo è necessario provvedere allo scarico delle acque. L’assessore Terrentin ha annunciato uno scolo di sfogo da collegare al Canalbianco.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Cambia le impostazioni sulla privacy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl