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Castelmassa

Rotary Club contro i cyberbulli

Il sodalizio Badia-Lendinara-Alto Polesine porta all'istituto "Bruno Munari" Domenico Geracitano

Rotary Club contro i cyberbulli

Nuovi incontri nell’ambito del progetto “Fare rete per entrare”, percorso formativo organizzato dal Rotary Club Badia-Lendinara-Alto Polesine, presieduto da Gianni Fortuna, e dal Rotary Club Adria, presieduto da Livio Penzo, in collaborazione con i dirigenti scolastici e le amministrazioni comunali competenti. Il progetto è rivolto quest’anno agli studenti degli istituti di istruzione superiore “Bruno Munari” di Castelmassa e “Polo Tecnico” di Adria, alle loro famiglie e agli insegnanti. Durante i due incontri organizzati si parlerà di come prevenire ed affrontare il cyberbullismo e di come utilizzare consapevolmente i social media. Il progetto negli ultimi due anni ha permesso di formare oltre 2.500 ragazzi della scuola primaria e secondaria di primo e secondo grado, le loro famiglie e gli insegnanti in diverse scuole del territorio polesano.

In particolare, nella giornata di lunedì 3 dicembre gli incontri coinvolgeranno gli studenti del primo anno e gli insegnanti del liceo artistico “Munari”, dell’Ipsaa “Bellini” di Trecenta e dell’Ipsia “Bari” di Badia Polesine, mentre mercoledì 5 dicembre sarà la volta degli studenti del primo anno e degli insegnanti del “Polo Tecnico” di Adria. L’iniziativa ha ottenuto il patrocinio delle amministrazioni comunali di Adria, Badia Polesine, Castelmassa, Trecenta e dell’Ulss 5 Polesana. Le attività formative sono condotte da Domenico Geracitano, scrittore e poliziotto, come ama lui stesso definirsi; infatti è collaboratore tecnico capo della Polizia di Stato, in servizio nella Questura di Brescia e scrittore, autore di diverse pubblicazioni con altri professionisti del settore. Il percorso formativo si svilupperà durante l’intero anno scolastico e sarà con l’ausilio della sua ultima pubblicazione “Se ci pensi e tutt’altra cosa”, edizione Euroteam, che verrà condotta la formazione; il testo infatti verrà donato dagli organizzatori a tutti gli studenti ed insegnanti coinvolti nel progetto. Una prima fase vedrà un’attività di formazione a cura di Geracitano rivolta agli studenti e docenti.

Durante l’anno scolastico avrà quindi luogo la seconda fase costituita dalle attività formative a cura degli insegnanti formati nella prima fase. Si vorrà aiutare i giovani a comprendere che internet è una risorsa culturale che può essere utilizzata per approfondire aspetti legati al mondo scolastico. Si lavorerà su aspetti legati alla sicurezza in rete, alle informazioni che in questa si possono trovare, cercando di sviluppare nei giovani la consapevolezza ed il senso critico rispetto a quello che osservano nel web; gli studenti seguiranno inoltre le attività sui diversi argomenti formativi: bullismo, cyberbullismo e web-reputation. Infine seguirà la terza e ultima fase, quella cosiddetta di restituzione, dove tutti gli alunni dovranno realizzare dei lavori sulle tematiche legate al mondo virtuale che presenteranno agli altri compagni ed ai genitori, comunicando così quanto da loro appreso, alla presenza degli insegnanti e di Geracitano nell’incontro pubblico che avverrà verso la fine dell’anno scolastico. Un progetto quindi non fatto dagli adulti sui giovani, ma fatto “insieme ai giovani”.

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