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Taglio di Po

La solidarietà si manifesta a cena

Ben 142 adesioni per l’evento organizzato da Auser, Caritas e Foglie Vive per raccogliere fondi destinati alle famiglie più bisognose

Ancora una volta i tagliolesi hanno dato prova di grande sensibilità e generosità, aderendo numerosi - erano ben 142 - alla cena di solidarietà organizzata in maniera congiunta da Auser Volontariato, Caritas Parrocchiale, associazione Foglie Vive, e svoltasi nella struttura della Usd Tagliolese, gentilmente messa a disposizione dal suo presidente Robertino Bonato. Presenti tra gli altri il sindaco Francesco Siviero con gli assessori Alberto Fioravanti, Davide Marangoni, Silvia Boscaro e le consigliere Patrizia Duò e Sara Ruzza, il parroco fra Maurizio Vanti, la presidente Auser Monica Moretti e il suo vice Tiziano Scabin, Lorenzo Lionello e Paola Catuzzo della Caritas, Daniele Passarella, presidente di Foglie Vive e Marinella Mantovani, presidente dell’associazione Officine Sociali.

Scopo della serata, come a più riprese è stato sottolineato, raccogliere fondi da destinare alle famiglie più bisognose che si trovano a vivere situazioni di disagio. “Il perdurare della crisi economica con prospettive di crescita lontane - ha spiegato Scabin - continua a determinare l’aumento di situazioni di povertà anche nella nostra comunità tagliolese, e sempre più persone si rivolgono alle nostre associazioni per chiedere aiuto. Per questo Auser, Foglie Vive e Caritas si sono messe insieme , pur mantenendo le loro identità, perché abbiamo capito che c’ è sempre più bisogno di volontariato”.

“Pur nelle diversità - ha proseguito - abbiamo tante cose in comune, quali la gratuità del nostro operato, l’attenzione verso le persone più deboli, il lavorare il più possibile lontano dai riflettori e l’essere contrari ad ogni forma di individualismo, personalismo ed egoismo. Ecco perché questa sera ci troviamo a condividere questa cena di solidarietà, il cui ricavato andrà a sostegno dei più bisognosi. Certo non vogliamo sostituirci ai servizi sociali del Comune, ma vogliamo solo aiutarli, affiancarli, facendo leva su quanto di meglio sanno fare i volontari”.

“Questa sera si festeggia una grande famiglia - ha detto intervenendo l’assessore ai servizi sociali Silvia Boscaro - abbiamo cominciato un anno fa, ci conosciamo, abbiamo condiviso e ci si trova più spesso per risolvere problemi”. Sulla stessa lunghezza d’onda anche il parroco Fra Maurizio: “Si sta bene questa sera tutti insieme e mi auguro che ci siano altre occasioni, al di là delle nostre credenze culturali e religiose. Ciò che importa è che abbiamo a cuore il benessere degli altri”.
Ad allietare la serata i maestri Mario Marafante, Gildo Turolla e Gessica Reddi con gli allievi dell’indirizzo musicale dell’Istituto comprensivo “Maestri”, Marco e Luca Marafante, Matteo Passarella e Anna Turolla, che hanno suonato l’ocarina, strumento tipico del nostro territorio. Al termine, i doverosi ringraziamenti. oltre che ai presenti, ai cuochi Ilario e Roberto, ai camerieri di sala Riccardo, Giulia e Michel e ai generosi sponsor.

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