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Porto Viro

Bilancio, contravvenzioni triplicate

Il vicesindaco Mancin: “Maggiori entrate anche dagli oneri di urbanizzazione: segnale positivo”

Bilancio, contravvenzioni triplicate

Una variazione di bilancio che, nel corso del recente consiglio comunale di Porto Viro, è stata approvata coi soli voti della maggioranza, l’opposizione era presente solamente con i consiglieri Geremia Gennari e Ivano Vianello, che hanno espresso voto contrario. A illustrare la variazione di bilancio il vicesindaco Doriano Mancin, che ha illustrato questo atto, dovuto per l’amministrazione comunale qualora si verifichino spese superiori, maggiori o minori entrate. “Dalle dichiarazioni rilasciate dai vari responsabili emerge l’assenza di debiti fuori bilancio - spiega Mancin - il responsabile del quarto settore ha invece confermato, come in precedenza, l’esistenza di passività riferite alla gestione affidata, per le quali sono state comunque accantonate le adeguate risorse”.

“Per quanto riguarda i proventi derivati dalle riscossioni edilizie avevamo messo 95mila euro, invece ne abbiamo aggiunti in entrata 255mila per un totale di assestato di 350mila euro - annuncia Mancin - sono sopraggiunte delle entrate maggiori, che ci fa anche piacere, per costruzioni in atto nel comune”. “Dalla Regione Veneto è arrivato un contributo regionale aggiuntivo per il sistema integrato di educazione, le famose paritarie, di 15mila euro che mettiamo appunto in entrata - prosegue - abbiamo assegnazioni regionali anche per l’asilo nido di oltre 31mila euro che avevamo in preventivo in più dei 17mila euro circa per un totale di 48mila euro”.

La voce di entrate più imponente è però quella rappresentata dai proventi da sanzioni e contravvenzioni del codice della strada. “Si erano preventivati 330mila euro ma c’è una bella sorpresa, tra virgolette, visto che per chi prende la multa non è così - sottolinea il vicesindaco - c’è un incremento accertato, al netto della riscossione, di 500mila euro per un totale di 830mila euro”. Aumentano, però, anche gli indennizzi assicurativi per danni al patrimonio, ovvero quelli che passano dalle assicurazioni: “Da 48mila euro previsti si va a 126mila euro”. Per quanto riguarda l’Imu, Mancin spiega come ci sia stata una diminuzione di 42mila euro rispetto alla previsione di 2 milioni e 658mila euro, mentre quella riscossa attraverso attività di controlli e verifiche degli anni precedenti, è stata confermata in 250mila euro.

Per i recuperi dei proventi da sanzioni e contravvenzioni del codice della strada abbiamo stimato fossero 950mila euro ma il dato esatto lo avremo nell’accertamento concluso, come ha confermato il comandante dei Vigili, nel 2019, quindi questo dato lo lasciamo in sospeso perché è un accertamento che sarà fatto appunto il prossimo anno” precisa il vicesindaco. Un altro capitolo di spesa molto pesante è quello relativo all’assistenza degli indigenti e per le case di riposo: “Avevamo previsto 243mila euro e ne dovremo aggiungere altri 30mila. Come pure il contributo alle famiglie indigenti che passa da 47mila euro a 51mila”. Tra gli investimenti fatti, l’acquisto di una Fiat Panda a metano a disposizione del comune per il costo di 16mila euro. “Visto che ci sono stati minori trasferimenti per le fondazioni, sono avanzati 32mila euro che andranno a sistemare il tetto del palazzetto dello sport - conclude Mancin - inoltre abbiamo aggiunto 48mila euro per lavori di manutenzione straordinaria e potenziamento della videosorveglianza”.

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