you reporter

ATTENTATO A STRASBURGO

“L’attentatore era noto, assurdo”

Il consigliere comunale Ruggero non può credere al pericolo scampato: “Questione di minuti”

“L’attentatore era noto, assurdo”

12/12/2018 - 21:41

Dopo aver passato tutta la notte barricati in albergo, senza uscire se non per prendere un panino e poi tornare in camera, Riccardo Ruggero, Alberto Gennaro e Lorenzo Rizzato, oggi pomeriggio sono andati a visitare il Parlamento europeo insieme a una delegazione di 39 giovani leghisti. Una Strasburgo blindata, dopo l’attentato ai mercatini di Natale di martedì sera, dove sono morte tre persone e 13 sono state ferite, alcune in modo gravissimo (il bilancio è ancora provvisorio).

Riccardo, 24 anni, consigliere comunale della Lega, ancora non realizza il pericolo scampato. “E’ stata una questione di attimi - spiega - Avevamo fissato una cena con tutto il gruppo e l’onorevole Giancarlo Scottà. Dovevamo essere proprio nella zona dei mercatini alle 19,30 ma eravamo in ritardo”. Una circostanza che li ha salvati dalla follia omicida. “Stavamo per prendere il bus, quando ci ha chiamati un assistente dell’onorevole Scottà per avvisarci di rimanere in albergo e che c’era stata una sparatoria”. In quegli istanti, erano le 20 circa, l’attentatore, Chérif Chekatt, 29 anni, nato a Strasburgo, ma di origine marocchina, sparava alla folla per uccidere. Era già noto alle forze dell’ordine francesi come “fiche S”, cioè pericoloso per la sicurezza nazionale.

“E’ assurdo - commenta il leghista - che l’attentatore fosse segnalato come pericoloso e girasse libero”.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

LE ALTRE NOTIZIE:



GLI SPECIALI

Tesori. Alla scoperta del territorio tra mare e lagune
speciali: TESORI tra fiumi terra e lagune

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Cambia le impostazioni sulla privacy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl