you reporter

Al Tar

Ricorso per Rovigo sud

La ditta Gardina chiede di ribaltare il no del Comune di Rovigo

Ricorso per Rovigo sud

12/12/2018 - 20:10

Operazione Rovigo sud, la ditta Gardina non si rassegna alla bocciatura della giunta comunale di Rovigo e fa ricorso al Tar per chiedere l’annullamento del verbale di giunta in cui il progetto di ampliamento a scopo di insediamenti commerciali dell’area Rovigo sud era stato bocciato.

Il Comune di Rovigo, a questo punto, ha deciso di fare opposizione ed ha affidato all’avvocato civico l’incarico di resistere alla richiesta avanzata al Tar del Veneto dall’avvocato della ditta Costruzioni Gardina Sas, Katiuscia Carravieri.

Lo stop al progetto di variante urbanistica presentata dalla ditta Gardina è arrivato dal Comune il 17 aprile scorso. In quell’occasione, nel quadro dell’analisi del Piano degli interventi nel settore del commercio, la giunta Bergamin considerò “non meritevole” il progetto, una bocciatura che riguardò anche altre proposte di ampliamento, o insediamento di nuovi esercizi commerciali in città. La scelta dell’esecutivo fu definita quasi obbligata, avendo recepito la normativa regionale sul consumo di suolo, in base alla quale nell’area di Borsea non era possibile cambiare la destinazione di quei terreni per trasformarli in poli commerciali o produttivi. E quindi il grande pian Rovigo sud venne bocciato. Ora Gardina si appella al Tar per ribaltare quella scelta.

L’idea Gardina prevedeva la realizzazione di un polo commerciale a Borsea, a ridosso della Statale 16, come si legge nel progetto l’obiettivo era la creazione di “tre aree distinte con accesso da un’unica viabilità con relativi standard e servizi per realizzare strutture commerciali ed artigianali. Previste tre aree organizzate lungo la viabilità centrale con tre edifici ciascuno con attività commerciali di 1.500 metri quadri”. Gardina proponeva “quale beneficio pubblico la realizzazione di un tratto di bretella di collegamento su area di proprietà della ditta, tra la parte nord del polo commerciale Rovigo Sud e la futura rotatoria sulla Ss16”. In pratica la realizzazione del polo Rovigo sud.

L’avvocato Carravieri ha proposto ricorso sostenendo che “quell’area era già stata destinata a trasformazione da zona agricola a zona per insediamenti commerciali dal Pat del Comune. Dire che è zona agricola e che quindi non può sopportare consumo di suolo agricolo non corrisponde a quanto dicono i documenti del Comune di Rovigo”.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0


GLI SPECIALI

Tesori. Alla scoperta del territorio tra mare e lagune
speciali: TESORI tra fiumi terra e lagune

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Cambia le impostazioni sulla privacy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl