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Strade colabrodo

Moto in buca, causa al Comune

Il centauro rodigino chiede un risarcimento di 2.300 euro. La rete viaria cittadina è un disastro

Moto in buca, causa al Comune

15/12/2018 - 16:26

La ruota della moto finisce in una buca e lui vola dalla moto. Il mezzo finisce a terra semidistrutto, ma il centauro fortunatamente rimane illeso. Però ora fa causa al Comune di Rovigo e chiede un risarcimento danni di oltre 2.300 euro.

L’ennesimo caso di strade dissestate che creano problemi alle casse di palazzo Nodari. In quest’occasione, però, i problemi non arrivano dalle proteste dei cittadini e degli automobilisti, costretti a schivare crateri e voragini sulle strade colabrodo, ma dal motociclista rodigino che si è rivolto al giudice di pace per ottenere il risarcimento.

L’incidente risale al 2017, quel giorno il rodigino di circa 40 anni stava percorrendo le strade de centro in sella alla sua motocicletta. All’improvviso la ruota anteriore del suo bolide ha centrato in piane una buca aperta sulla strada. Il centauro ha perso il controllo della moto che, diventata ingovernabile, lo ha sbalzato di sella. Il motociclista è così volato sull’asfalto rotolando a qualche metro dal punto dell’incidente. La moto invece è finita semidistrutta sulla strada.

Ora il motociclista, di circa 40 anni, si è rivolto all’avvocato Barbara Osti per citare il Comune di Rovigo davanti al giudice di pace e chiedere un risarcimento danni di 2.386 euro a compensazione dei danni subiti dal mezzo.

Il Comune di Rovigo, invece, ha deciso di resistere in giudizio ed ha affidato l’assistenza legale all’avvocato civico. Già fissata la prima data del processo davanti al giudice di pace, che scatterà il 21 gennaio 2019.

Si tratta dell’ennesima causa legata ad incidenti stradali che piove sul Comune di Rovigo. La dimostrazione di come il cattivo stato di molte strade possa pesare, e non poco, sulle casse comunali. Strade dissestate ci sono sia in centro che nei quartieri e nelle frazioni. In alcun casi buche isolate, in altri sequenze di sconnessioni, in altri ancora veri e propri crateri che si aprono al centro della carreggiata e si trasformano in autentici tranelli per gli automobilisti. Voragini particolarmente insidiose sono sulla rotatoria Marabin, al centro del sottopasso ferroviario in via Amendola. Buche profonde e in mezzo alla strada anche in viale Gramsci e in viale Porta Adige, che in alcuni punti presenta vere e proprie sequenze di crateri. Strade, queste ultime, particolarmente trafficate e che mettono in pericolo la sicurezza di automobilisti e ciclisti, costretti a improvvisi slalom per schivare l’apertura sull’asfalto.

Per correre ai ripari il Comune ha stanziato somme per sistemare le strade, lavori che però difficilmente scatteranno prima di qualche settimana o addirittura mese.

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