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Taglio di Po

“Rifiuti, più controllo sul territorio”

Il vicesindaco di Taglio di Po, Alberto Fioravanti, annuncia l'arrivo di guardie ecologiche e telecamere in convenzione con Ecoambiente

“Rifiuti, più controllo sul territorio”

Continua in maniera non tollerabile l’abbandono di rifiuti di vario genere nel comune di Taglio di Po”. Lo afferma l’assessore all’ambiente e vicesindaco Alberto Fioravanti. “Purtroppo gli episodi di inciviltà che deturpano il nostro territorio sono di varia natura e vanno da chi abbandona rifiuti nelle più diverse tipologie sull’argine del Po, a chi li abbandona lungo le strade più periferiche, a chi si sente autorizzato a farlo al di fuori della recinzione dell’Ecocentro, a chi li lascia in prossimità dei contenitori di raccolta dell’olio esausto o di quelli della raccolta dei vestiti”. “Non si tratta solo di singole ‘sportine’ di rifiuti, ma spesso anche di materiali durevoli e ingombranti e in grandi quantità - prosegue Fioravanti - le segnalazioni dei cittadini ci permettono di bonificare in tempi piuttosto stretti o grazie al personale dell’ufficio tecnico o tramite il personale di Ecoambiente. Purtroppo il tutto è un costo a carico dell’intera collettività oltre che un danno sia ambientale che estetico”.

L’assessore incalza affermando che non ci sono scusanti di nessun tipo per questi comportamenti, visto che il servizio di raccolta c’è e normalmente funziona in maniera adeguata, c’è un ecocentro aperto quattro mezze giornate la settimana e c’è il servizio di raccolta casa per casa di durevoli ed ingombranti. “Per quel che riguarda lo smaltimento e la raccolta - prosegue Fioravanti - non ci sono assolutamente alibi. Dal 2018 abbiamo cominciato a sanzionare in maniera puntuale ogni qualvolta siamo riusciti ad individuare chi commette tali reati. Due sono state le modalità: attraverso i filmati delle telecamere dell’Ecocentro e attraverso il controllo con relative indagini di prove che permettano di risalire ai proprietari delle immondizie abbandonate sul territorio (indirizzi, documenti, ecc.)”.

“Questa attività investigativa ha portato la Polizia locale - spiega quindi il comandante Maurizio Finessi - ad emettere oltre 45 verbali che, regolarmente notificati, hanno permesso di elevare sanzioni agli autori della violazione che, loro malgrado, hanno riconosciuto il malsano gesto, riportandosi a condividere poi il rispetto dell’ambiente”. In questa attività investigativa, che ha visto l’impegno dell’intero personale del comando della Polizia locale, c’è stato un importante contributo anche del personale dell’ufficio tecnico e soprattutto della responsabile del procedimento in materia ambientale Manuela Pregnolato.

L’intensificazione dell’attività di controllo - sono parole di Fioravanti - continuerà con maggior puntualità e precisione anche il prossimo anno, poiché abbiamo intenzione di aderire alla convenzione con Ecoambiente che ci fornirà guardie ecologiche per l’attività di sorveglianza e investigativa e telecamere da installare in punti strategici. L’obiettivo che ci poniamo è quello di trovare e punire chi continua a inquinare il nostro territorio e cominceremo ad agire con più rigore anche nei confronti di chi abbandona e deposita materiale di vario tipo all’esterno dei contenitori dell’olio esausto e del vestiario, perché anche questi comportamenti non sono più accettabili”. E conclude: “Per sfatare tanti luoghi comuni, ricordo che delle 45 multe emesse per abbandoni di rifiuti, solo un terzo è stato emesso nei confronti di cittadini stranieri, il resto a italiani residenti a Taglio di Po e spesso “insospettabili”.

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