you reporter

Cena della solidarietà

"Mara e Piergiorgio, due maestri"

Le toccanti parole di Mattia Spinello nel ricordare le due indimenticabili bandiere

21/12/2018 - 19:31

La “Cena della solidarietà” dedicata a Mara Crepaldi Braga e Piergiorgio Braghin ha riappacificato gli animi.

La città si è ritrovata tutta unita per una serata finalizzata a raccogliere fondi per il fondo sociale del comune per aiutare persone e famiglie in gravi condizioni economiche.


Oltre 200 gli ospiti che l’altra sera hanno occupato tutti posti a disposizione nelle tavolate allestite all’alberghiero Cipriani e tutti sono tornati a casa con una poesia di Santa Madre Teresa di Calcutta distribuita da due nipotini di Mara: Serena figlia di Carlo e Pietro figlio di Stefano.


Il significato della serata è stato illustrato da Mattia Spinello, presidente della consulta del volontariato sociale che ha aperto il suo intervento citando don Luigi Ciotti: “La nostra vita è l’unico tempo che ci è dato per fare qualcosa di grande: non ne avremo altro, perché sprecarlo?” Partendo da queste parole, Spinello ha ricordato “due persone speciali: Mara e Piergiorgio. Per entrambi non possiamo dire che abbiano sprecato il loro tempo o fatto qualcosa che non abbia segnato tutti noi. Io sono uno dei tanti bambini - ha proseguito - che ha avuto modo di crescere grazie a una grande donna quale è stata Mara. Anche la mia infanzia è stata segnata dalle sue fantastiche storie raccontate durante i fioretti del mese di maggio. Come non posso dimenticare la nostra collaborazione nelle attività parrocchiali: il suo arrivo nelle mattine del grest estivo con quel ‘ciao fioi!’ seguito da un sorriso che subito ti dava la carica per portare a termine la giornata; il catechismo in parrocchia; le recite di Natale e tanto altro. Oltre alla parrocchia di Carbonara, Mara ha dato tanto anche alla città con la compagnia teatrale I ragazzi di Carbonara, il basket, la consulta della cultura e altre attività. Tutto questo l’ha portata a essere ‘la nostra bandiera del volontariato’ come l’ha definita l’ex sindaco Massimo Barbujani nel giorno del suo funerale, perché con il suo entusiasmo e la sua semplicità è riuscita ad arrivare a tutti quelli che, anche marginalmente, sono entrati in contatto con lei”.

Da Mara a Piergiorgio. “Un’altra bandiera - ha rimarcato Spinello - che avrebbe voluto svolazzare ancora tra noi è quella di Piergiorgio, altra grande figura del volontariato. La mia amicizia con lui è iniziata nel 2010 in occasione della nascita del circolo Acli Carbonara, associazione da lui tanto desiderata e guidata fino alla sua scomparsa. Da quel 30 ottobre 2010 le nostre strade non si sono più divise: tante le serate passate insieme davanti a un computer e, dopo aver chiacchierato per ore, ci fermavamo sotto casa sua perché c’era sempre un’ultima cosa da raccontarsi”.

Sulla "Voce" di sabato 22 dicembre l'articolo completo.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Cambia le impostazioni sulla privacy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl