you reporter

Partecipate

Consvipo salvo pure senza quorum

Adria e Badia assenti, Rovigo dice no. Ma il consiglio provinciale vara l’accordo: la Provincia cede (senza gara) la sede per pareggiare i debiti. E ora venderà quasi tutte le quote.

Consvipo salvo pure senza quorum

28/12/2018 - 18:54

Via libera ieri, al termine di una maratona di sindaci iniziata alle 14.30 e finita quasi all’ora di cena, alla delibera che riporta il sereno tra palazzo Celio e il Consorzio di Sviluppo, e salva il primo dal rischio di una procedura di recupero crediti che avrebbe potuto portare i conti al dissesto e il secondo da un impasse politico prima ancora che finanziario che poteva avvilupparsi fino alla messa in liquidazione.

L’accordo è semplice e complesso al tempo stesso. La Provincia deve al Consvipo quasi 530mila euro: le quote degli ultimi due anni, che non sono mai state pagate. Pagherà, recuperano quei soldi dalla vendita di (almeno) un piano della sede di viale della Pace proprio al Consvipo, che sborserà (guardacaso) 530mila euro spalmando le rate per i prossimi cinque anni.

Non è finita. Perché se fin qui la Provincia non era in grado - per motivi di bilancio - di onorare le proprie quote associative, non si vede come potrebbe farvi fronte d’ora in avanti. E allora ecco la seconda parte dell’accordo: la Provincia avvierà una exit strategy dal Consorzio, mettendo in vendita il 34,76% delle quote attualmente in proprio possesso

E attenzione: la cessione delle quote della Provincia è dietro l’angolo. Il piano prevede che la cessione sia ultimata entro il prossimo 15 aprile. La lista dei nuovi soci pare sia già stata messa nero su bianco dalla governance del Consorzio stesso, guidato da qualche mese da Guido Pizzamano.

Ma questo si vedrà. Quello che conta, per ora, è che l’accordo sia passato. Anche se vanno messi alcuni puntini sulle “i”.

A partire dal fatto che il voto, nell’assemblea dei sindaci della Provincia, non ha raggiunto il quorum richiesto. Per l’approvazione in assemblea, servivano i “sì” di tanti sindaci in rappresentanza di 121mila cittadini polesani. Ma erano assenti Adria e Badia.

Mentre Rovigo (che pure soltanto il giorno prima aveva annunciato che non si sarebbe presentata lamentando “fondanti perplessità” nei confronti dell’operazione, compresa la possibilità di vendere l’immobile di viale della Pace senza fare un bando di gara) c’era e ha votato contro. Abbastanza per affossare il quorum.

Ma poi la palla è rimbalzata sul tavolo del consiglio provinciale, unico organo competente ad approvare l’accordo: il voto dei sindaci era soltanto “consultivo”. E il consiglio non ne ha tenuto conto: ha votato, all’unanimità, per il doppio salvataggio di Consvipo e Provincia. Incassato l’ok di palazzo Celio, a seguire l’assemblea dei sindaci del Consvipo è stata solo una formalità.

Il servizio completo e tutte le reazioni e i commenti sulla Voce in edicola sabato 29 dicembre.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0


GLI SPECIALI

Tesori. Alla scoperta del territorio tra mare e lagune
speciali: TESORI tra fiumi terra e lagune

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Cambia le impostazioni sulla privacy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl