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Rifiuti

Adesso Ecoambiente mira al 2030

Dopo il conferimento dei beni del Consorzio l’azienda è pronta al rinnovo dell’affidamento. Il cda: “Operazione con valenza storica”.

Adesso Ecoambiente mira al 2030

30/12/2018 - 17:48

Ecoambiente allunga il proprio orizzonte. E dopo essersi portata a casa i beni del Consorzio Rsu, che da gennaio non esisterà più, l’azienda pubblica che gestisce la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti in tutta la provincia di Rovigo mira a vedersi allungare l’affidamento del servizio di altri dieci anni, e dunque fino al 2030.

Sarà questo il prossimo passaggio su cui dovrà pronunciarsi il consiglio di bacino del Polesine dopo che, ieri mattina, nello studio del notaio De Carlo di Rovigo è stato firmato l’atto di cessione del ramo d’azienda produttivo del Consorzio ad Ecoambiente.

Presenti al momento della firma i soci di Ecoambiente, rappresentati dal sindaco di Rovigo Massimo Bergamin e dal commissario liquidatore del Consorzio Pierluigi Tugnolo. Era inoltre presente il cda di Ecoambiente al completo, con il presidente Alessandro Palli, l’ad Ivano Gibin e il consigliere Alice Casetta.

E proprio il cda di Ecoambiente ha espresso “grande soddisfazione per il buon esito dell’operazione che ha una valenza storica importantissima per l’azienda e per il sistema di gestione del ciclo integrato dei rifiuti provinciale, avvenuto dopo che tutti i cinquanta Comuni della provincia di Rovigo (i comuni di Pontecchio Polesine e Salara hanno deliberato al fotofinish venerdì sera, ndr) hanno deliberato all’unanimità il mandato a compiere l’atto di conferimento al commissario liquidatore del Consorzio”.

“Un sentito ringraziamento - dicono ancora dal cda - va espresso quindi a tutti i sindaci e amministratori comunali, in totale oltre cinquecento persone coinvolte, che hanno consentito questa straordinaria operazione societaria con senso di responsabilità e rispetto del bene comune; al prefetto Maddalena De Luca che con equilibrio e sapiente determinazione ha saputo gestire alcuni delicati passaggi istituzionali; al presidente e all’intero consiglio di bacino Gino Alessio, che si è prodigato per il buon esito dell’operazione; alle varie rappresentanze sindacali che hanno seguito con partecipata attenzione tutto il percorso amministrativo nell’interesse dei lavoratori di Ecoambiente e del Consorzio Rsu; a tutto lo staff amministrativo di Ecoambiente e Consorzio che ha lavorato incessantemente per l’elaborazione e la produzione dei dati utili all’atto di conferimento”. “Ora - concludono dal cda - Ecoambiente è attrezzata e pronta per il rinnovo dell’affidamento per la gestione del ciclo integrato dei rifiuti in ambito provinciale, la cui deliberazione spetta al consiglio di bacino”.

“Abbiamo siglato un accordo storico - le parole del sindaco di Rovigo Massimo Bergamin - grazie a questa firma, Ecoambiente acquisisce l’indipendenza per la gestione integrale dei rifiuti in Polesine. Stop quindi degli affidamenti all’esterno: tutto viene gestito sul territorio e dal territorio. Una scelta lungimirante che rafforza l’azienda e le offre nuove ed importanti occasioni di crescita e sviluppo future. E’ stato un percorso lungo e tortuoso, di confronti serrati e anche accesi, ma alla fine ha prevalso il buon senso per il bene del Polesine, della azienda e di tutti i suoi laboratori attuali e futuri. Ringrazio tutti i colleghi sindaci per aver compreso l’importanza dell’operazione, i vertici di Ecoambiente e del Consorzio Rsu, oltre al prefetto De Luca per aver dimostrato, ancora una volta, attenzione alle dinamiche della nostra comunità”.

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